Autotrasporto: novità su consulente merci pericolose, Legge di Bilancio e Codice della Strada

Autotrasporto: novità su consulente merci pericolose, Legge di Bilancio e Codice della Strada

Qui di seguito alcune novità su:

  • Nomina del consulente sicurezza merci pericolose
  • Misure contenute nel Dl Milleproroghe e nella Legge di Bilancio 2023
  • Sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni pecuniarie nel Codice della Strada



Nomina del consulente sicurezza merci pericolose. L’obbligo vale anche per gli speditori
Si ricorda che tutte le imprese la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico connesse a tali trasporti devono nominare uno o più consulenti in possesso del certificato di formazione professionale conseguito a seguito di esame.Tale consulente ha l’obbligo, tra l’altro, di redigere entro il febbraio dell’anno successivo (in precedenza il termine era fissato al 31 dicembre di ogni anno) una relazione.Il 31 dicembre 2022 è terminata la deroga prevista dalla sottosezione 1.6.1.44 dell’A.D.R 2019 a beneficio degli speditori, relativamente alla nomina del consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose. Di conseguenza, dal 1° gennaio 2023 anche gli speditori, i quali non vengono direttamente a contatto con le merci pericolose, devono nominare il consulente merci pericolose.

Le misure contenute nel Dl Milleproroghe e nella Legge di Bilancio 203
Sulla Gazzetta Ufficiale n.303 del 29 dicembre u.s. sono stati pubblicati i seguenti provvedimenti:

  • Il decreto legge 198 del 29 dicembre 2022 (cd decreto milleproroghe) che, all’art. 10 comma 6, proroga fino al 31 dicembre 2023 la sospensione dell’efficacia delle linee guida sui trasporti in condizioni di eccezionalità le quali, altrimenti, sarebbero scattate dal 1° gennaio di quest’anno. Ai trasporti in condizione di eccezionalità per massa complessiva fino a 108 tonnellate, fino al 31.12.2023 si applicheranno le disposizioni dell’articolo 10 Codice della Strada in vigore fino al 9 novembre 2021
  • La legge 29 dicembre 2022, n.197 (legge di Bilancio 2023) che, all’articolo 1, comma 503, stanzia 200 milioni di euro a titolo di contributo a beneficio delle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi con sede o stabile organizzazione in Italia, che esercitano con veicoli di categoria ecologica euro 5 o superiore di massa complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate. Questo contributo è volto a mitigare gli effetti del caro gasolio utilizzato sui veicoli. Le modalità e i termini per l’erogazione verranno decisi con decreto da emanare entro il 31 marzo 2023. In questi giorni sono stati presentati una serie di emendamenti a decreti legge in corso di conversione in Parlamento affinché la fruizione del contributo avvenga nella forma del credito d’imposta

Codice della Strada: sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni pecuniarie
La legge 29 dicembre 2022, n.197 (legge di Bilancio 2023) all’articolo 1, comma 497, ha previsto la sospensione, per gli anni 2023 3 2024, dell’aggiornamento automatico delle sanzioni del Codice della Strada in base alla variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrati nel biennio precedente. Di conseguenza, tutti gli importi delle sanzioni previste dal Codice della Strada rimarranno invariati.