Dl Sostegni, sconti automatici in bolletta per 600 milioni di euro

Dl Sostegni, sconti automatici in bolletta per 600 milioni di euro

Nel Dl Sostegni 600 milioni di euro finiscono nel capitolo destinato a far sì che Arera disponga la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici. Le voci sulle quali verrà attuata la riduzione sono “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”. Il periodo interessato va dal primo aprile al 30 giugno.

Per effetto della disposizione Arera, in sostanza, rideterminerà in via transitoria le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, applicandole dal primo aprile al 30 giugno, in modo che «sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente, nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo».

In particolare, «per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle voci indicate non supererà quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato a un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW».

A differenza di quanto previsto a fine 2020 con il Dl Ristori, per le imprese a cui è destinata la misura del Dl Sostegni non c’è alcun riferimento ai codici Ateco e lo sconto è automatico.

Il taglio-oneri alle imprese da 600 milioni di euro è coperto per 180 milioni di euro mediante l’utilizzo delle risorse derivanti dalla soppressione dell’intervento del Dl Ristori e per i rimanenti 420 milioni dalle risorse impegnate con il Dl Sostegni. Quindi, in linea con quanto richiesto da Confartigianato Imprese, utilizza risorse derivanti dalla fiscalità generale, sollevando le Pmi beneficiarie da interventi di socializzazione del relativo impatto.