Manovra 2022, no al depotenziamento del bonus edilizia. Disattese le aspettative delle piccole imprese

Manovra 2022, no al depotenziamento del bonus edilizia. Disattese le aspettative delle piccole imprese

«Ci preoccupa il depotenziamento del superbonus 110% e dei bonus edilizia (compreso il bonus mobili) e riqualificazione energetica che sembra emergere dalle anticipazioni sui contenuti della manovra di bilancio all’esame del Consiglio dei Ministri, come pure la mancata proroga dello sconto in fattura e della cessione dei crediti diversi dal 110%. Eventuali ‘revisioni al ribasso’ di questi incentivi limiterebbero l’effetto anticiclico della misura stessa».

Lo sostiene Confartigianato: «Proprio ora che il mercato riparte, i bonus edilizia sono le misure più utili per consolidare la ripresa delle attività produttive e dell’occupazione, soprattutto delle piccole imprese, e la riqualificazione del patrimonio edilizio in un’ottica di transizione green. Non si devono vanificare le aspettative e gli sforzi di imprese e consumatori che apprezzano e utilizzano questi strumenti. In questa fase così delicata della nostra economia, è infatti essenziale dare certezze agli imprenditori e ai cittadini nella programmazione degli interventi previsti”.