Legno e Lapidei - Firmato il nuovo Ccnl: incrementi tra i 75 e gli 80 euro

Legno e Lapidei - Firmato il nuovo Ccnl: incrementi tra i 75 e gli 80 euro

Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area Legno-Lapidei si applica a oltre 30mila imprese artigiane e piccole e medie imprese e ad oltre 100mila lavoratori dei settori del legno, arredamento, mobili, lapidei, escavazione, marmo.

Settore Legno
Per le imprese artigiane a livello D, l’accordo prevede un incremento a regime pari a 75 euro lordi sui minimi tabellari, così suddiviso: 45 euro dal 1° maggio 2022 e 30 euro dal 1° settembre 2022. Per le Pmi a livello D l’incremento è pari a 76 euro lordi sui minimi tabellari con le seguenti tranches: 50 euro dal 1° maggio 2022 e 26 euro dal 1° settembre 2022.

Settore Lapidei
Per le imprese artigiane, l’accordo prevede un incremento mensile a regime calcolato sul livello 5° pari a 79 euro lordi distribuiti con le seguenti decorrenze: 45 euro dal 1°maggio 2022 e 34 euro dal 1° settembre 2022.
Per le Pmi, l’incremento mensile a regime calcolato sul livello 5° è pari a 80 euro lordi distribuiti con le seguenti decorrenze: 50 euro dal 1°maggio 2022 e 30 euro dal 1° settembre 2022.

Una tantum
Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale è stato riconosciuto un importo forfettario una tantum di 150 euro da erogare in due tranche. La prima di 75 euro con la retribuzione del mese di luglio 2022, la seconda di 75 euro con la retribuzione del mese di ottobre 2022.

La novità
Nel contratto è stata definita per la prima volta una specifica disciplina del contratto a termine stagionale e sono state individuate causali di ricorso del contratto a tempo determinato che si aggiungono a quelle stabilite dal Decreto Dignità.