
Nel Decreto direttoriale n. 301 del 28 agosto 2026 sono state definite le modalità di erogazione delle risorse finanziarie previste dalla legge 25 giugno 2026, n. 113.
Dopo l’accordo raggiunto il 22 maggio a seguito di una vertenza aperta da Confartigianato Trasporti con il Governo, in questi mesi le risorse complessive per il “bonus gasolio” ammontano a 386,2 milioni di euro.
CHI PUO’ BENEFICIARE DEL “BONUS GASOLIO”
Ne potranno beneficiare le imprese dell’autotrasporto merci e Tpl sotto forma di credito di imposta. L’obiettivo è quello di compensare i maggiori costi sostenuti dalle aziende per l’acquisto del gasolio nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 21 agosto 2026.
COSA FARE PER OTTENERE IL CREDITO DI IMPOSTA
Per ottenere il credito di imposta, le imprese dovranno raccogliere i dati necessari per la predisposizione della richiesta (compilazione del file fatture) da caricare solo ed esclusivamente sulla piattaforma online predisposta dall’Agenzia delle Dogane. La trovate qui: http://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it.
La piattaforma sarà operativa dal 1° settembre 2026 e fino alle ore 23.59 del 15 settembre 2026.
Una volta compilato secondo le indicazioni del decreto, il modello allegato (file fatture) dovrà essere salvato come semplice file Excel per l’inserimento nella piattaforma.
CHI PUO’ ACCEDERE ALLA PIATTAFORMA
Le imprese iscritte al Registro Elettronico Nazionale (Ren) con posizione attiva alla data del 31 luglio 2026. Le imprese che non risultino attive nel Ren alla data del 31 luglio 2026, ma che lo sono state nel periodo compreso tra il 1° marzo ed il 31 agosto 2026, sono ammesse alla piattaforma ma solo dopo averne fatto richiesta al servizio di assistenza SOGEI: assistenzacreditogasolio@sogei.it.
PER LE IMPRESE STRANIERE
Le imprese straniere che hanno una stabile organizzazione in Italia – e quindi sono ammesse al ristoro - ma non sono iscritte al Registro Elettronico Nazionale, possono presentare la richiesta di assistenza a Sogei precisando la propria ragione sociale, partita Iva, codice fiscale, indirizzo della sede in Italia e generalità della persona fisica che si intende incaricare per accedere alla piattaforma e presentare l’istanza.
La Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto effettuerà le verifiche necessarie per autorizzarne l’accesso.
COME SI ACCEDE ALLA PIATTAFORMA
Ad accedere alla piattaforma è il titolare della ditta individuale, o il legale rappresentante dell’impresa, con Spid/Cie. Una volta autorizzato, il titolare o legale rappresentante può individuare altri soggetti incaricati ed autorizzati ad operare nella piattaforma per conto dell’impresa. Questi devono essere identificati con Spid o Cie attraverso il codice fiscale.
Se il legale rappresentante dell’impresa non possiede lo Spid o il Cie, per il primo accesso alla piattaforma potrà rivolgersi al servizio di assistenza di Sogei scrivendo ad assistenzacreditogasolio@sogei.it. Questo gli permetterà di ottenere la relativa autorizzazione e permetterà ad un suo incaricato in possesso di Spid o Cei di accedere alla piattaforma su sua delega. Una volta effettuato l’accesso, l’incaricato registra l’impresa secondo l’anagrafica proposta dalla piattaforma e completa i dati richiesti.
LA MISURA DEL CREDITO DI IMPOSTA
Il ristoro è riconosciuto nella misura massimo del 70% della maggiore spesa sostenuta dalle imprese in ciascun mese – da marzo ad agosto 2026 – per l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli nella disponibilità dell’impresa rispetto al prezzo del mese di febbraio dello stesso anno.
La piattaforma, al termine del periodo di apertura, effettua il calcolo del rimborso fiscale massimo spettante ad ogni beneficiario attraverso la formula: 0,70 [(totale colonna D del file fatture) - (totale litri acquistati nei 5 mesi) * 1,70087/1,22]
CREDITO DI IMPOSTA: DA USARE SOLO IN COMPENSAZIONE
Il credito che spetterà alle imprese potrà essere utilizzato solo in compensazione attraverso il modello F24: non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive ed è cumulabile con altre agevolazioni.
I CONTROLLI
Una volta erogato il contributo, l’Amministrazione potrà effettuare controlli e, in caso di irregolarità gravi in relazione alle dichiarazioni sostitutive, procederà alla revoca del contributo stesso con le conseguenze previste in tali casi.
Dl_Interministeriale_183_27.08.2026
Decreto_Mit_301_28.08.2026
Faq_Ristoro_Gasolio_2026