Dal sapone "santo" a quello "sexy": le tante forme di un personal care alla moda

Dal sapone "santo" a quello "sexy": le tante forme di un personal care alla moda

Eurostampi Srl

gallazzi@eurostampi.eu

Saponette a forma di Batman e Looney Tunes, per l’Anno Santo 1950, con gli animali del calendario cinese, a forma di Wc per un’azienda produttrice di purghe, con posizioni osé “per lui e per lei”. Lunghe, grosse, scavate, incise, colorate. Dire che alla Eurostampi si producono, semplicemente, stampi per sapone è una banalità. Perché qui, dietro alle teche dove si mostra in tutta la sua bellezza e originalità il mondo della creazione saponiera, si racconta la storia della civiltà europea e non solo. Perché il sapone, nella sua semplicità, negli anni si è trasformato da semplice oggetto di igiene quotidiana in gioiello del benessere dove design e cura dei particolari fanno a gara con i trend della moda. 


QUATTRO GENERAZIONI IN AZIENDA, E ORA C’E’ ANCHE CECILIA
Lo sa bene Paolo Gallazzi, che in azienda ci entra sedicenne dopo due anni di Liceo linguistico mosso da una passione che è eredità di famiglia trasmessa, di generazione in generazione, dal bisnonno Antonio (che nei primi anni del Novecento dà il via all’attività come incisore di stampi per saponi), dal nonno Paolo e dal padre Antonio. Ora, al suo fianco c’è la figlia Cecilia. Che di anni ne ha ventidue, si occupa di commerciale Italia ed estero (in quest’azienda l’export vale il 90% del fatturato) e con in tasca un diploma al Liceo Artistico non esclude il fatto di poter mettere a frutto le sue conoscenze per abbinare produzione ad estetica.

CAMAY, LUX, DOVE: GLI STAMPI CHE HANNO CONQUISTATO IL MONDO
In quest’azienda di Olgiate Olona, dove il lavoro su disegno del cliente fa il paio con lo sviluppo di idee, studio e progettazione, prototipazione e collaudo dei prodotti per Camay, Lux, Palmolive, Colgate, Johnson’s Baby e Dove si produce per Cina, Bangladesh, Pakistan, Indonesia, Messico. In totale, circa 30 Paesi sparsi in tutto il mondo. Così la storia del sapone, e di come si stampano le saponette, dalla voce di Paolo Gallazzi si trasforma in lezione di stile: «In Sudamerica, Africa e Asia le saponette si usano tantissimo, mentre in Europa e Nord America si consuma soprattutto il liquido detergente. Competitor? Uno solo, ed è in India. E se i nostri clienti asiatici ci dicono a volte che siamo un po’ cari, sanno che alla Eurostampi si punta solo alla qualità».

LA SPINTA DELL’INNOVAZIONE E QUELLA VECCHIA A112
La qualità che passa, sempre, dall’attenzione all’innovazione tecnologica. E’ questo che ha permesso all’azienda di Olgiate Olona di diventare punto di riferimento per le maggiori multinazionali: nel 1972, la Eurostampi introduce le prime macchine con sistema oleodinamico per la copiatura, mentre nel 1987 è la volta dei primi Pc per uso aziendale «con i corsi di programmazione ad Alba», dice il titolare. Quella qualità di cui sono fatti gli stampi in lega metallica di nickel e silicio, «con approvvigionamenti della materia prima che ormai si aggirano sulle quattro settimane. E se prima un chilo costava 11 euro, ora siamo a 16. Di media ordiniamo duemila chili di materiale e ricordo quando, ancora ragazzo, andavo a Milano con una Autobianchi A112 per ritirare la lega».

IN UN ANNO 300 STAMPI PER 700 SAPONETTE AL MINUTO
Lavoro di assoluta precisione, quello della Eurostampi, perché «si parla di millesimi con linee che fanno settecento saponette al minuto. E lavoriamo più di prima perché le case hanno diminuito il peso dei pezzi, anche da 100 a 90 grammi». Le saponette standard, core business dell’impresa, escono da stampi che vanno da un costo di mille euro a 20mila euro: tutto su commessa, magazzino ridotto all’osso, ciclo produttivo interno «e stampi studiati ovviamente sulla forma del pezzo: se il cliente cambia prodotto, deve cambiare anche quelli. In due giorni ne possiamo realizzare uno, anche se di media sono necessari due mesi di preparazione perché lo stampo cambia in base al peso specifico del sapone, e a fare la differenza è proprio il calcolo del volume della forma. All’anno, dalla Eurostampi escono tra i 300 e i 400 stampi».

STAMPI PER LO SHAMPOO SOLIDO? CE LI STANNO GIA’ CHIEDENDO
Saponi che hanno fatto la storia d’Italia, ma non solo. Una storia che, probabilmente, nel prossimo futuro cambierà ancora una volta con questa azienda leader del settore per i mercati, e i gusti, che cambiano. A dirlo è ancora Paolo Gallazzi: «Ora, le grandi case stanno lanciando lo shampoo solido e ci stanno già chiedendo se siamo in grado di fornire gli stampi. In passato ci avevano anche proposto di lavorare nel campo dei rossetti, ma questa è un’altra storia».

Eurostampi Srl: tutte le forme del sapone