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Vado a vivere in campagna: al top il 110%, ma la doppia conformità è un ostacolo

Vado a vivere in campagna: al top il 110%, ma la doppia conformità è un ostacolo

#Rassegnastampa

RUSTICI DI CAMPAGNA AL TOP GRAZIE AGLI INCENTIVI PER LE RISTRUTTURAZIONI
L’esperienza del lockdown ha messo a dura prova le persone. Il dover vivere per mesi in spazi ristretti e in molti casi senza poter avere accesso a spazi esterni, a giardini e aree verdi ha rotto un equilibrio che prima della pandemia veniva dato per scontato. Un primo effetto di questa situazione è stata l’evidente crescita della domanda di abitazioni di campagna, rustici e casolari (nel 2019 ha acquistato rustici come seconda casa l’8,6%; in un anno si è saliti al 10%) anche da parte di acquirenti italiani. E questo anche grazie agli incentivi per le ristrutturazioni. Le richieste spuntano su prezzi contenuti, rustici in zone limitrofe al comune di residenze oppure all’interno della stessa regione, ma con buoni collegamenti. In Lombardia, tra le zone interessate c’è l’Oltrepò Pavese, le campagne bresciane e mantovane.

SEMPLIFICAZIONI 110%: VIA LA DOPPIA CONFORMITA’?
Lo scrive il Sole 24 Ore: «La semplificazione procedurale del Superbonus 110% è uno nodo da sciogliere: sotto i riflettori l’eliminazione della “doppia conformità” (che sta creando ritardi anche nell’ordine dei sei mesi a causa degli archivi cartacei dei comuni) per restituire gli interventi agevolati al loro regime di autorizzazione ordinaria (Cila se è edilizia libera, Scia se è demolizione e ricostruzione)». Ma nei lavori del nuovo Decreto Semplificazioni trovano posto anche un Codice degli appalti semplificato ma non cancellato: «Per le valutazioni ambientali obiettivo di tagliare i tempi da 310 a 170 giorni; appalti integrati; ipotesi di proroghe su danno erariale e abuso d’ufficio; affidamenti senza gare; estensione del silenzio-assenso».

ACCORDO STATO-REGIONE, RIPARTE LA FERROVIA MALPENSA-GALLARATE
«Con il nuovo accordo in conferenza dei servizi riparte l’iter della ferrovia Malpensa-Gallarate dopo lo stop dello scorso gennaio. Mese in cui il decreto del Ministero aveva preso atto della “espressione di dissenso del Comune di Casorate Sempione”. Frenata momentanea perché l’iter autorizzativo è concluso, ma resta sul piatto il ricorso al Tar da parte del Parco del Ticino, dei Comuni di Casorate Sempione e Cardano al Campo e di Legambiente», scrive Varesenews. La prima udienza è fissata per l’11 maggio 2021. Ambientalisti e Comuni vogliono rendere sostenibile l’opera: bisogna potenziare la linea Milano-Gallarate con un terzo binario per assorbire i treni in più ore di punta (la mattina verso Milano, la serva verso Varese/Domodossola/Luino).

DEBITO ITALIANO: AI MASSIMI DA OLTRE 100 ANNI
Lo scrive il Corriere della Sera: «Il Pil italiano, dopo il -8,9% del 2020, crescerà quest’anno del 4,5% grazie anche agli aiuti del decreto Sostegni per 32 miliardi e quelli che, alla fine del mese, si aggiungeranno col dl Sostegni bis per 40 miliardi, anche questi finanziati in deficit. Così il deficit 2021 si impennerà all’11,8% del Pil contro il 9,5% del 2020 e l’1,6% del 2019». Il debito pubblico, che lo scorso febbraio era a 2.643 miliardi di euro, sfiorerà il 160% del Pil, superando così il picco storico del primo dopo-guerra. Il governo scommette sulla crescita e mette a disposizione altri 22 miliardi per le imprese tra nuovi indennizzi, sospensioni fiscali e misure per la liquidità. Poi, verranno prorogate le indennità per i lavoratori stagionali e ci saranno nuove misure a favore dei giovani. Dove trovare le risorse? Dal Recovery Plan, dal React Eu e da un Fondo complementare pluriennale 2022-33 del valore di 72 miliardi. Anche questo finanziato in deficit.