
Non c’è più tempo da perdere: la situazione sui crediti incagliati richiede una soluzione immediata. Secondo Confartigianato, in audizione alla Commissione Finanze della Camera per sollecitare alcune modifiche al Decreto legge n.11 varato dal Governo lo scorso 16 febbraio, bisogna intervenire simultaneamente su più fronti:
Gli interventi si fanno sempre più urgenti, perché sono a rischio 47mila imprese e 153mila i posti di lavoro.
Ma l’attenzione cade anche sulla transizione green degli edifici: l’obiettivo non potrà essere raggiunto se, insieme ad un sistema di agevolazioni sotto forma di detrazioni fiscali, non verrà mantenuta la possibilità della cessione dei crediti e dello sconto in fattura in particolare per i soggetti con redditi bassi. Nello stesso tempo dovranno essere privilegiati gli interventi su immobili con una classe energetica molto bassa e la ricostruzione degli immobili danneggiati da eventi sismici per i quali la detrazione del 110% è ammessa sino al 2025.