
SCACCO ALLA RIPRESA DAI PREZZI DELL’ENERGIA
Lo segnala Confartigianato Imprese sul Quotidiano Energia: “Il prezzo del barile di Brent quotato in euro, a novembre sale del 93,8%. Effetti recessivi sulla manifattura e il trasporto scaturiscono dall’aumento dei costi dei carburanti: al 6 dicembre 2021 il prezzo del gasolio alla pompa sale del 24,5% su base annua”. Il gas non è da meno: sale la domanda (nei primi nove mesi del 2021 il consumo interno di gas in Italia aumenta del 6,9%) e la quotazione è 5,9 volte quella di un anno prima. A novembre 2020, il prezzo europeo del gas era 1,9 volte quello degli Stati Uniti. Dopo dodici mesi è diventato 5,5 volte. Con il 48,3% di elettricità prodotta con il gas, il doppio del 19,6% della media Ue a 27, il costo del gas si ribalta su quello dell’elettricità: il prezzo unico nazionale, a dicembre, risulta 4,8 volte il livello di un anno prima. Confartigianato, con l’iniziativa “Non spegnete le Pmi italiane”, ha chiesto una riforma che, riequilibrando gli oneri parafiscali, contenga i costi delle imprese.
CARO ENERGIA, L’EUROPA SFIDA MOSCA. IL FUTURO TRA BIOGAS E IDROGENO
“La Commissione europea darà il via all’acquisto e stoccaggio collettivo di gas. E allo stesso tempo aprirà la strada a idrogeno e biogas”, scrive La Repubblica. L’acquisto e stoccaggio sarà su base volontaria, ma l’idea di Bruxelles “è mettere a disposizione degli operatori che trasportano il combustibile un meccanismo per acquistare e poi stoccare in depositi comuni il gas. Un serbatoio dal quale attingere in caso di emergenza”. Non ci sarà alcun intervento specifico sulla struttura tariffaria del gas. Il “pacchetto” europeo punta a ridurre la dipendenza da Mosca passando alle energie rinnovabili. Da qui il biogas, con l’ipotesi di una serie di sconti obbligatori e il dovere – per chi lo trasporta – di dare accesso ai produttori di questo combustibile. Nello stesso tempo vengono introdotte tariffe uniche in tutta Europa, perché al momento “il prezzo del gas naturale aumenta ogni volta che un gasdotto attraversa un confine. E i gasdotti che arrivano in Italia devono attraversare almeno tre Stati”. Infine, l’idrogeno: per la prima volta al mondo si introduce una catena di produzione e gestione. A cominciare dalle tariffe e dalla rete: quella usata per il suo trasporto non potrà essere di proprietà dei distributori.
CINGOLANI AGLI STUDENTI: “USATE MENO I SOCIAL, INQUINANO TROPPO”
Ad oggi non ci sono ancora strumenti affidabili per misurare l’impatto dell’uso dei social sull’emissione di CO2, ma alcune stime le hanno fatte la Royal Society e la Lancaster University. Ne scrive La Repubblica: “Il digitale emette gas serra per una quota che va dall’1,4% al 5,9%. Se Internet fosse una nazione, si piazzerebbe al quarto posto dopo Cina, Stati Uniti e India per emissioni di CO2. Inoltre, se la popolazione fosse più attenta all’invio di email, evitando di inviare i “grazie” o “va bene”, si toglierebbero dalle strade 3.000 macchine diesel. La forma meno inquinante di tutte è il vecchio sms, che genera solo 0,014 grammi di CO2”. Però, la raccomandazione del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ai 17mila studenti di medie e licei è arrivata puntuale: “Condividete meno online, perché l’uso dei social non è gratis. Il traffico aereo produce il 2% di CO2”, mentre il digitale arriva al 4% e la metà proviene dai social. Una foto da un mega, per esempio, equivale a lasciare accesa una lampadina per 33 minuti”. Sul consumo energetico del Web e di tutto ciò che gli gira intorno, emissioni comprese, esistono però solo stime. Ecco perché “stimare quel che accade, con precisione, è il primo passo per migliorare la situazione”.
DECRETO FISCO-LAVORO: TUTTE LE NOVITA’
Il Sole 24 Ore elenca le novità del Decreto Fisco-Lavoro in materia di riscossione, alla luce delle modifiche apportate in sede di conversione.
Cartelle. Il termine di pagamento per le cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 vede un’ulteriore proroga a 180 giorni. Entro questo periodo, l’agente della riscossione non potrà né adottare misure cautelari né notificare atti di pignoramento. Estesa la proroga di 180 giorni agli avvisi di accertamento esecutivi e agli avvisi di addebito Inps.
Dilazioni. Per le rateazioni vigeva la sospensione dei termini di pagamento delle rate in scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. Nei confronti di tutti i piani pendenti alla data dell’8 marzo 2020 la causa di decadenza dal beneficio del termine è elevata a 18 rate non pagate. Il termine per pagare le rate sospese è stato fissato al 31 ottobre 2021.
Altre agevolazioni. Viene elevato da 60mila a 100mila euro il limite di debito oltre il quale occorre dimostrare lo stato di difficoltà del debitore. Entro fine anno, inoltre, si possono dilazionare i debiti oggetto di rateazioni decadute prima dell’8 marzo 2020 senza dover preventivamente versare le quote pregresse.