
SOSTEGNI TER: PER LE IMPRESE SCONTI IN BOLLETTA E CREDITO DI IMPOSTA
Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, il decreto Sostegni Ter ha previsto un pacchetto di misure. Le elenchiamo con l’aiuto del Sole 24 Ore:
LA UE INSERISCE GAS E NUCLEARE TRA GLI INVESTIMENTI VERDI

La Commissione europea intende considerare come fonti verdi, quindi utili alla transizione ecologica, il gas e il nucleare: «Un compromesso per ridurre le emissioni nocive e che assicura il bisogno energetico e il controllo dei prezzi», si legge sul Sole 24 Ore. Nella proposta europea, gli obiettivi intermedi nel funzionamento delle centrali a gas (2026 e 2030) sono stati eliminati. Resta l’obiettivo di avere, entro il 2035, solo impianti funzionanti con carburante ecologico. E le centrali sono ritenute verdi se emettono meno di 100 grammi di CO2 per kWh. Sul fronte nucleare si precisa che «le centrali producono soprattutto scorie con livelli minimi di radioattività e che le scorie più pericolose pesano per l’1% del totale».
L’INFLAZIONE ARRIVA AL 4,8% E RAGGIUNGE I MASSIMI: NON ACCADEVA DAL 1996
Si legge su La Repubblica che «a gennaio l’inflazione raggiunge il 4,8%, ai massimi

dall’aprile 1996. A dicembre era al 3,9%. Ma quello che è ancora più abnorme è l’aumento dei prezzi al consumo su base mensile, più 1,6% rileva l’Istat. Per trovare un dato analogo bisogna andare indietro di 40 anni, all’ottobre 1982». Ora, alla corsa dell’energia si abbina quella dei prezzi dei beni alimentari, delle attività culturali e del tempo libero, dei servizi per la cura della persona: «L’inflazione di fondo, quella che cioè esclude i beni energetici, è all’1,8%. Per i prodotti ad alta frequenza di acquisto l’inflazione è già al 4,3%». Infine, l’inflazione al 4,8% si traduce – per una coppia con due figli – in un aumento del costo della vita pari a 1.715 euro su base annua.
SPRINT SUL PNRR, GIA’ EMANATI 113 BANDI PER 27,8 MILIARDI DI EURO

Ne scrive il Sole 24 Ore: «Lo sprint sul Pnrr è cominciato, in particolare sui 45 obiettivi del primo semestre (ad oggi nei risultano raggiunti 3) per i quali sono stati messi a disposizione 24,13 miliardi, a cui se ne aggiungeranno altri 21,83 per i 55 obiettivi da completare entro il 31 dicembre di quest’anno». Ma quale è lo stato di realizzazione del Pnrr nei ministeri? Vediamolo: