
Si tratta di una misura straordinaria che Regione Lombardia ha deciso di prorogare per dare un ulteriore sostegno alle imprese penalizzate dalla pandemia. Con “Genius”, questo il nome del provvedimento, le imprese che hanno cessato la propria attività dopo il 31 gennaio 2020 non dovranno restituire i contributi a fondo perduto ottenuti. Si tratta di quelle micro, piccole e medie imprese che hanno rendicontato gli interventi - finalizzando quindi le agevolazioni ricevute – ma che non hanno rispettato il requisito di tenere aperta l’attività oggetto degli interventi per 3 o 5 anni così come previsto nei bandi.
SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ E SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA
La durata della misura sarà estesa fino al 15 novembre 2021 (nuovo termine per le verifiche che permetteranno l’assegnazione delle agevolazioni) e, nel concreto, il meccanismo del provvedimento prevede la trasformazione del credito in nuovi contributi a fondo perduto. Contributi per il sostegno alla liquidità delle imprese che hanno ridimensionato l'attività chiudendo la sede oggetto di intervento restando comunque impresa attiva e, per i casi di cessazione completa dell'attività di impresa, in una forma di sostegno al reddito per l'imprenditore che ha perso il lavoro ovvero di sostegno alla famiglia.
LE VERIFICHE
Il beneficio può essere riconosciuto automaticamente, senza presentazione di istanze, verificando d'ufficio la posizione al Registro Imprese fino alla data del 15 maggio 2021 di tutti i beneficiari di contributi a fondo perduto su risorse autonome (con concessioni o erogazioni a decorrere dal 31 gennaio 2015 fino al 31 gennaio 2020), così da effettuare d'ufficio le concessioni dei “nuovi” aiuti alle imprese e alle famiglie.