
E’ stato firmato pochi giorni fa il protocollo di collaborazione tra il Centro di Coordinamento RAEE (l’organismo centrale che si occupa di ottimizzare la raccolta, il ritiro e la gestione dei RAEE in Italia) e Confartigianato Imprese. L’obiettivo è quello favorire e promuovere attività di sostegno e formazione per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nei confronti delle aziende di vendita, di installazione e manutenzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). L’iniziativa è rivolta alle imprese associate a Confartigianato.
SI AMPLIA LA CATEGORIA DEI RIFIUTI PRODOTTI DAGLI INSTALLATORI
Il decreto legislativo 49/2014 sui RAEE, prevede l’obbligo della raccolta gratuita dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche al momento della vendita/installazione di prodotti equivalenti in ragione del servizio “uno contro uno” (Decreto Ministeriale 65/2010). Inoltre, l’entrata in vigore del regime Open scope dal 15 agosto 2018 ha ampliato la platea delle apparecchiature soggette alla disciplina dei RAEE, facendo rientrare in questa fattispecie una moltitudine di rifiuti prodotti nell’ambito dell’attività di installazione e manutenzione.
APPLICARE IN MODO CORRETTO LA NORMATIVA PER PUNTARE ALL’ECONOMIA CIRCOLARE
Da qui l’importanza del protocollo, sottoscritto in un momento in cui la gestione dei RAEE, anche da parte dei piccoli imprenditori del mondo dell’impiantistica, diviene sempre più centrale di fronte ad una normativa che va applicata in modo corretto e alle prospettive dell’economia circolare.
IL PROTOCOLLO
La collaborazione tra il Centro di Coordinamento e Confartigianato punta a massimizzare l’efficacia e l’efficienza delle rispettive attività condividendo competenze e informazioni. Anche attraverso l’uso del sito www.cdcraee.it, nel quale si trova un’intera sezione con i servizi destinati alle piccole imprese.
LE ATTIVITÀ PREVISTE DALL’ACCORDO
Confartigianato, con il Centro di Coordinamento RAEE, affianca gli imprenditori con una serie di iniziative: