Confartigianato Edilizia: «Piano Casa valorizzi imprese del territorio. Badge di cantiere? No a nuova burocrazia»

Confartigianato Edilizia: «Piano Casa valorizzi imprese del territorio. Badge di cantiere? No a nuova burocrazia»

“Un provvedimento necessario”, così Confartigianato Edilizia definisce il Piano Casa approvato dal Senato.  Necessario, ma funzionale, solo se “accompagnato da adeguate risorse finanziarie e in grado di valorizzare le imprese del territorio”. Stesso discorso per il badge di cantiere, che potrà essere un valido strumento solo se potrà contribuire, davvero, a semplificare gli adempimenti per le imprese.

IL PIANO CASA E L’EVOLUZIONE DEMOGRAFICA
Al centro del dibattito, Confartigianato Edilizia pone un’emergenza abitativa che non può non tenere conto dell’evoluzione demografica e sociale del nostro Paese.
Come? Con alloggi adatti a:

  • Una popolazione sempre più anziana
  • A nuclei familiari monocomponente
  • A genitori single
     

Positiva anche la scelta di affidare l’attuazione del piano a un Commissario, che dovrebbe poter operare con procedure rapide, garantendo al tempo stesso trasparenza e regolarità.

DARE VALORE ALLEIMPRESE DEL TERRITORIO: PUBBLICO-PRIVATO E UE
Le adeguate risorse di cui parla Confartigianato Edilizia, quelle che servono a sostenere il Piano Casa e a valorizzare il ruolo delle imprese del territorio, chiedono un intervento strutturale dell’Unione europea ma, nello stesso tempo, è necessario rivedere alcuni meccanismi del partenariato pubblico-privato. In particolare, la soglia minima da un miliardo di euro e la quota del 30% destinata agli investitori privati, che rischiano di penalizzare gli interventi nelle aree periferiche e nei piccoli comuni.

COME RECUPERARE IL PATRIMONIO EDILIZIO
Tra le proposte avanzate da Confartigianato rientrano anche:

  • Le deroghe mirate agli strumenti urbanistici, per favorire il recupero del patrimonio edilizio inutilizzato nei borghi e nei territori a rischio spopolamento
  • Gli incentivi fiscali per agevolare le giovani coppie nell’acquisto degli alloggi di housing sociale e sostenere la natalità

IL BADGE DI CANTIERE: SI’ ALLA SICUREZZA, NO ALLA BUROCRAZIA
Per Confartigianato, sicurezza e legalità rappresentano priorità assolute. Ma prima di estendere il modello del badge di cantiere a livello nazionale, bisogna prima valutare con attenzione l’esperienza avviata nell’area del cratere sismico.

La Confederazione si dice favorevole al badge solo se:

  • Semplifica
  • Digitalizza la documentazione
  • Riduce il cartaceo
  • Raccoglie in un unico supporto tutte le informazioni relative ai lavoratori: dalla formazione alla sicurezza e fino alle qualifiche professionali

Se, invece, il nuovo sistema dovesse tradursi in un ulteriore adempimento burocratico, finirebbe per gravare, soprattutto, sulle imprese che già operano nel pieno rispetto della legge.

Confartigianato Edilizia si dice disponibile ad un confronto con il Ministero del Lavoro per chiedere che ogni eventuale estensione del badge tenga conto della struttura del settore delle costruzioni, settore nel quale è prevalente l’attività delle piccole e medie imprese.