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Fuori dall'emergenza: da oggi le nuove regole su pass e mascherine

Fuori dall'emergenza: da oggi le nuove regole su pass e mascherine

L’Italia va verso la normalità: oggi, venerdì 1° aprile 2022, finisce lo stato di emergenza. E il nostro Paese, attraverso un percorso graduale, inizia ad ammorbidire le misure di contenimento della pandemia che ci hanno accompagnato in questi ultimi due anni. Vediamole con l’aiuto dei quotidiani di oggi:

  • Dal parrucchiere con la chirurgica. Dal 1° aprile 2022, per entrare nei negozi di parrucchiere, barbiere, saloni di bellezza e nei centri estetici non sarà più richiesto il green pass. Nessuna certificazione anche per entrare in tutti i negozi, compresi quelli che non vendono beni di prima necessità. Fino al 30 aprile, obbligatoria la mascherina chirurgica per accedere in tutti questi luoghi dove non è previsto il certificato verde.
  • Locali all’aperto: niente certificato verde. Per sedersi ai tavoli all’aperto di bar o ristoranti non servirà più il green pass rafforzato. Sarà chiesto solo nel caso in cui ci siano eventi che possano comportare assembramenti. Al chiuso, fino al 30 aprile, sarà richiesto il green pass base per bar, ristoranti, mense e catering. Fanno eccezione i servizi di ristorazione all’interno degli alberghi.
  • Accesso libero negli hotel. Per entrare negli alberghi non sarà necessario essere vaccinati e nemmeno presentare il green pass base. Da oggi cade ogni obbligo di certificato verde per tutte le strutture ricettive, compresi i relais e i bed&breakfast. Facco eccezione i ristoranti degli alberghi: se sono riservati ai clienti della struttura, non dovranno chiedere alcun certificato. Che, invece, è necessario per tutti gli altri ristoranti e bar.
  • Ffp2 su bus e tram e carta verde per treni e aerei. Fino al 30 aprile per viaggiare su aerei, treni e bus a lunga percorrenza, navi e traghetti servirà il green pass base. Non sarà necessario il certificato per autobus, tram e metropolitana. Per gli spostamenti su qualunque mezzo, anche autobus, sarà obbligatoria la mascherina Ffp2.
  • Over 50 al lavoro con green pass base. Per chi ha più di 50 anni, l’accesso al luogo di lavoro potrà avvenire con green pass base. Quindi, basta il tampone. Sanzione di 100 euro per gli inadempienti, ma per chi non si vaccina è stata eliminata la sospensione dal lavoro e anche dallo stipendio. Nessun cambiamento per chi ha meno di 50 anni.
  • Solo i vaccinati vanno al cinema o in discoteca. Per gli spettacoli nei cinema, teatri e sale da concerto serve il green pass rafforzato fino al 30 aprile. Obbligatoria la mascherina Ffp2. Per tutte le cerimonie al chiuso (compresi convegni e congressi) è obbligatorio il green pass rafforzato, che si ottiene con guarigione dal Covid e vaccino. Anche per i locali di musica dal vivo, sale da ballo, discoteche, sale gioco, scommesse, bingo e casinò serve il pass rafforzato fino al 30 aprile. Le discoteche tornano alla capienza piena. Qui basta la mascherina chirurgica, che si può togliere sulla pista da ballo. Il certificato base serve, invece, per accedere a centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività che si svolgono al chiuso. Poi, green pass rafforzato per le feste e base per partecipare a concorsi pubblici, di formazione pubblici e privati, per i colloqui con i detenuti negli istituti penitenziari.
  • Dad per positivi: con 4 casi si resta in classe. Le lezioni continueranno fino a fine anno anche con 4 studenti positivi in classe. Alunni, sopra i sei anni, e personali dovranno portare la Ffp2 fino al decimo giorno dall’ultimo contatto con un positivo. Gli alunni contagiati, in isolamento, seguiranno le lezioni in Dad e torneranno in classe dopo test antigenico o molecola negativo. Obbligatorie le mascherine chirurgiche. Se gli edifici lo consentono, rimane anche il distanziamento di un metro.
  • Per andare allo stadio basta il tampone. Fino al 30 aprile è sufficiente il green passa base. Obbligatoria, però, la Ffp2. Per eventi e competizioni in strutture sportive e palazzetti al chiuso resta l’obbligo dei green pass rafforzato fine al 30 aprile. Quest’ultimo è richiesto anche per sport di squadra e di contatto e per accedere a piscine, palestre, centri natatori e centri benessere al chiuso, spogliatoi e docce.
  • Casi di quarantena. I positivi devono restare a casa fino a quando sia accertata la guarigione: almeno per 7 giorni se vaccinati, 10 se non si è immunizzati o se l’ultima dose del vaccino è stata fatta da più di 120 giorni prima. Per uscire dall’isolamento serve test antigenico o molecolare negativo. In caso di contatti stretti con positivi, si deve stare in autosorveglianza: obbligo di Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto stretto con un infettato. Se ci sono sintomi, occorre il tampone. Che va ripetuto, se si è sempre asintomatici, fino al quinto giorno successivo.