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Imprese e Covid 19: validi i Protocolli del mese di aprile

Imprese e Covid 19: validi i Protocolli del mese di aprile

«E’ opportuno assumere un atteggiamento prudenziale e di cautela»: è ciò che hanno deciso le associazioni datoriali (tra cui Confartigianato Imprese), le organizzazioni sindacali, le Parti sociali con Inail e Ministeri della Salute, dello Sviluppo Economico del Lavoro di fronte ad una fase storica in cui i contagi si sono sì ridotti, ma non sono ancora del tutto scomparsi. «L’atteggiamento prudenziale e di cautela» si traduce, di conseguenza, nel mantenimento delle misure di prevenzione del rischio da infezione da Sars Covid-19 previste dai Protocolli rinnovati nell’aprile 2021. L’efficacia delle misure durerà, almeno, fino al 30 giugno 2022.

Le ragioni di questa prudenza sono evidenti: mantenere l’attenzione nei confronti di un virus che ha condizionato l’esistenza dell’ultimo biennio.

Prima di questa data, però, si terrà un ulteriore incontro per fare il punto sull’evoluzione della pandemia – in particolare sui luoghi di lavoro – e per presentare una versione aggiornata dei testi dei Protocolli, per la successiva formale approvazione da parte delle Organizzazioni sindacali e datoriali anche a seguito di una revisione, tecnica e legislativa, a cura di INAIL e dei Ministeri di Salute e Lavoro. Dunque, i Protocolli resteranno operativi al netto di alcune operazioni minime di aggiornamento legislativo, rese necessarie dall’evoluzione normativa.

Da sottolineare, che il mantenimento delle misure di prevenzione previste dai Protocolli tutela anche i datori di lavoro dalle responsabilità civili e penali da infortunio per contagio da Coronavirus.

Le posizioni condivise dalle Parti sociali sono state formalizzate in un verbale d’incontro, che verrà sottoscritto dalle Istituzioni governative intervenute in riunione, sostanziando una ufficiale presa d’atto della volontà del mondo produttivo nazionale di “estensione” dell’efficacia dei Protocolli.