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Inchiostri per tatuaggi o trucco: il 4 gennaio 2022 entra in vigore il nuovo Regolamento

Inchiostri per tatuaggi o trucco: il 4 gennaio 2022 entra in vigore il nuovo Regolamento

Il 4 gennaio 2022, entreranno in vigore le nuove norme dettate dal Regolamento europeo 2020/2081 sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi o trucco permanente. Da quella data, tutti gli operatori del settore dovranno attenersi in modo perentorio ai divieti e alle limitazioni del provvedimento. Procediamo con ordine.

IL QUADRO LEGISLATIVO
La Commissione europea, a seguito dell’emanazione di un Regolamento di modifica della normativa REACH (Reg. CE n. 1907/2006) ha stabilito che verrà limitato l’uso di oltre 4.000 sostanze chimiche negli inchiostri per tatuaggi e nel trucco permanente, in quanto ritenute pericolose per la salute umana.
La restrizione introduce limiti massimi di concentrazione per singole sostanze, o gruppi di sostanze, utilizzate negli inchiostri. Ad esempio, sostanze coloranti azoiche, ammine aromatiche cancerogene, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli e metanolo.
Non vi è alcun “divieto assoluto” di effettuare tatuaggi o trucchi permanenti a colori, ma viene prevista invece l’introduzione di un divieto all’uso di sostanze coloranti che non rispettano il Regolamento europeo (in termini di limiti di concentrazione per sostanze coloranti).

Le sostanze coloranti del Regolamento sono state ritenute pericolose per i seguenti motivi:

  • Cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione umana
  • Sensibilizzanti, corrosive e irritanti per la pelle
  • Irritanti per gli occhi
  • Provocanti lesioni oculari

La restrizione ha ottenuto il sostegno degli Stati membri della Ue nel luglio 2020, ed è stata adottata dalla Commissione nel dicembre 2020 per poi entrare in vigore ad inizio 2022.

COSA FARE
I nuovi limiti entrano in vigore nei paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo. Nel caso di “Pigment Blue 15:3” e “Pigment Green 7”, per i quali la Commissione europea e gli Stati membri dell’Ue hanno concordato un periodo di transizione di 24 mesi, la data di entrata in vigore è il 4 gennaio 2023. Questa decisione non è data dal fatto che tali colorazioni risultano esenti dalle sostanze pericolose per la salute umana, ma perché tali gradazioni sono ancora di difficile sostituzione con sostane innocue per l’organismo.

COSA ACCADE OGGI
La stragrande maggioranza dei produttori di inchiostri non hanno ancora provveduto a immettere sul mercato succedanei in grado di rispettare le esigenze artistiche di colorazione e, nello stesso tempo, le nuove limitazione europee per la salute.

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA
Dal 4 gennaio 2022, il tatuaggio / trucco permanente può essere effettuato solo ed esclusivamente utilizzando inchiostri che rispondano al nuovo Regolamento. Quindi, prima dell’inoculazione dei pigmenti, gli operatori del settore devono accertarsi che le sostanze utilizzate rispettino le limitazioni europee. Per essere in linea con le nuove disposizioni, si consiglia di richiedere al produttore / fornitore una “dichiarazione di rispondenza ai limiti di cui all’allegato XVII del Reg. CE n. 1907/2006, come modificato dal Reg. UE n. 2081/2020”. Per ottenere una maggiore tutela, è bene che il professionista sottoponga al cliente una copia della dichiarazione chiedendogli di sottoscriverla per presa visione. L’operatore ne rilascerà poi una copia al cliente.

IN ASSENZA DELLA DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA
In questo caso, è necessario procedere al corretto smaltimento delle sostanze come rifiuti speciali così come definito dalle disposizioni vigenti del decreto legislativo 152/2008 – Testo Unico Ambientale – TUA.

LE ETICHETTE
Le restrizioni del nuovo Regolamento, inoltre, impongono che sulle etichette delle miscele destinate al tatuaggio e al trucco permanente, sia riportato tale uso previsto e che l’etichetta debba includere anche un elenco degli ingredienti e le dichiarazioni di sicurezza pertinenti.