
NEGOZIATORI SI DIVENTA: LA CRISI D’IMPRESA SI SUPERA CON L’ESPERTO
Italia Oggi, scrivendo di composizione negoziata della crisi di impresa (Cnc), si concentra sulla figura dell’esperto che, senza sostituirsi all’imprenditore o ai suoi consulenti di fiducia, ha la funzione di “agevolare le trattative a fine di individuare una soluzione per il superamento delle condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che rendono probabile la crisi o l’insolvenza”. In sintesi:
TRANSIZIONE GREEN: AL VIA UN TERZO DEI BANDI. I COMUNI: “BISOGNA VELOCIZZARE”
Quasi 60 miliardi di euro per “proiettare l’Italia nella nuova sostenibilità energetica: il

31,05% delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, scrive La Stampa. Ma ad oggi solo un terzo dei bandi è stato pubblicato: è già scaduto quello sull’efficientamento energetico dei porti italiani, ma sono ancora in corso “le iniziative su tessile verde, sul riciclo dei rifiuti platici, su quelli in carta e cartone, sui rifiuti di prodotti elettronici, sulla raccolta differenziata, sul trattamento dei rifiuti di pelletteria e tessile e sulle isole verdi, gli spazi urbani per migliorare l’ambiente cittadino”. Sotto il profilo dei progetti, la fetta maggiore di risorse va ad ecobonus e sismabonus fino al 110% per l’efficientamento energetico e la sicurezza deli edifici. Al secondo posto si trova il rafforzamento delle reti di distribuzione dell’energia elettrica, mentre al terzo la promozione delle energie rinnovabili. Le incognite, però, non mancano: l’Europa, energeticamente parlando, non è autosufficiente “e i processi di efficientamento energetico nell’area euro potrebbero subire ritardi anche in virtù dell’attuale crisi energetica”. I Comuni, poi, lamentano “ritardi notevoli ed evidenti” perché “mancano all’appello le riforme strutturali che vanno su tre direttrici: i gas verdi, il comparto idrico e l’inquinamento atmosferico. I bandi dovranno essere completati entro la metà del 2022, ed entro la fine del 2023 gli enti locali e le amministrazioni comunali dovranno aver individuato le imprese che realizzeranno gli interventi”. Il 60% di questi è nel Mezzogiorno.