Lo stress test delle scadenze fiscali di novembre 2022: ecco il calendario
Lo chiamano “stress test” perché, un test, lo è a tutti gli effetti: le imprese che riescono a superare il mese di novembre, il più duro dell’anno dal punto di vista fiscale (dalle prossime scadenze l’Erario incasserà 69 miliardi di euro) sono pronte a qualsiasi sfida. E’ in questo momento, infatti, che si misura la tenuta finanziaria dell’azienda: se la prova non viene superata, capita a volte che è proprio nel mese di novembre che si decida se proseguire, o meno, con la propria attività.
La tabella riassume il gettito delle principali imposte che verranno versate a novembre 2022 (in milioni di euro) per un totale di 69 miliardi:
IMPOSTA
GETTITO IN MILIONI DI EURO
Iva
19.000
Ires acconto
16.200
Ritenute dipendenti e collaboratori
12.500
Irap
10.900
Irpef acconto
7.300
Ritenute lavoratori autonomi
1.200
Addizionale Regionale Irpef
1.100
Addizionale Comunale Irpef
470
Ritenute bonifici detrazioni Irpef
330
Vediamo nel dettaglio quali sono le scadenze in agenda:
10 novembre
Le banche. Il primo adempimento interessa gli istituti di credito autorizzati nell’emissione degli assegni circolari. Questi dovranno versare l’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta, per l’appunto, sugli assegni circolare rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del terzo trimestre 2022
Caf. I Centri di assistenza fiscale, ma anche i professionisti abilitati, dovranno consegnare al dipendente il modello 730 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730/3 integrativo. Al sostituto d’imposta dovrà essere comunicato il risultato finale della dichiarazione. Nello stesso tempo, i Caf dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, i dati contenuti nelle dichiarazioni integrative 730/2022 e i relativi modelli 730-4 integrativi
15 novembre
Terreni. Versamento della rata dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti, non in regime d’impresa
Canone TV e imprese elettriche. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche – riferiti al mese precedente
Canone TV e pensionati. Richiesta di pagamento del Canone RAI mediante ritenuta sulle rate di pensione per i titolari di pensione di importo non superiore a euro 18.000
Fatture differite. Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e fatture sulle prestazioni di servizi da parte dei soggetti IVA
Corrispettivi. Annotazione, anche con un’unica registrazione, dell’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente, da parte di ASD, Pro-loco e altre associazioni
Fatture da soggetti esteri. Il 15 novembre è anche il termine ultimo per la trasmissione, attraverso lo Sdi (sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate), delle fatture ricevute da soggetti esteri e relative alle operazioni con momento di effettuazione rilevato ad ottobre. La trasmissione telematica è effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi
16 novembre
E’ il giorno dedicato ai versamenti periodici. In agenda se ne contano 111:
Ritenute Irpef dipendenti e collaboratori
Contributi previdenziali dipendenti e collaboratori
Iva mese di ottobre (contribuenti mensili)
Iva terzo trimestre (contribuenti trimestrali)
Terza rata contributi Inps artigiani e commercianti
Addizionali regionali e comunali
Tassa Etica
Tobin Tax
Cedolare secca
21 novembre
Entro questa data le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. Comunicazione esclusivamente in via telematica attraverso Entratel o Fisconline, utilizzando i prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati.
25 novembre
Intrastat. Entro questa data dovranno essere presentati gli elenchi riepilogativi (Intrastat) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese di ottobre nei confronti di soggetti Ue. Da presentarsi solo in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange), oppure all’Agenzia delle Entrate
30 novembre
Modello Redditi PF. E’ possibile presentare il modello Redditi correttivo di uno già inviato prima del 30 novembre. In tale caso non sono dovute sanzioni per un’eventuale infedeltà dichiarativa. La dichiarazione tardiva potrà essere presentata entro il 28 febbraio 2023
Rottamazione ter. Pagamento delle rate in scadenza nel 2022 di Rottamazione ter e Saldo e stralcio. Previsti i 5 giorni di tolleranza: il pagamento sarà considerato tempestivo anche se avviene entro il 5 dicembre 2022
Fatture elettroniche. Pagamento dell’Imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre
Sostituti di imposta. Invio telematico modello “Uniemens” (relativo ai dati retributivi e contributivi)
Iperf. Pagamento del secondo o unico acconto Irpef sulla dichiarazione dei redditi 2022
Irap e Inps. Versamento seconda o unica rata acconto Irap e Inps
Contribuenti Ires. Versamento seconda o unica rata acconto Ires, Irap. I contribuenti Ires versano la seconda rata di acconto, nel caso in cui il periodo di imposta non coincida con l’anno solare, entro l’undicesimo mese dello stesso periodo di imposta
Modello Unico e Modello Irap. Presentazione telematica del modello. I contribuenti Ires presentano la dichiarazione in via telematica entro l’undicesimo mese successivo alla chiusura del periodo di imposta
Iva IOSS.I soggetti che hanno espresso l’adesione al regime speciale Iva IOSS (Import One Stop Shop), devono trasmettere la dichiarazione relativa al mese precedente. Nella dichiarazione devono essere indicate le vendite a distanza di beni di modesto valore (non superiore a 150 euro) importati da Paese terzi e destinate agli acquirenti situati in uno Stato membro dell’Ue
LIPE. Scade anche il pagamento delle liquidazioni periodiche Iva relative al terzo trimestre 2022 e l’Autodichiarazione per gli aiuti di Stato
Irregolarità. Il 30 novembre è l’ultimo termine per sanare le irregolarità nei confronti dell’Agenzia delle entrate (mancato invio di comunicazioni per fruire di determinati benefici fiscali) attraverso la remissione in bonis
Comunicazioni bonus edilizi. Devono essere trasmesse anche le comunicazioni di opzione per la cessione dei bonus edilizi i cui termini sono scaduti lo scorso 29 aprile per le persone fisiche prive di partita Iva, e lo scorso 15 ottobre per i soggetti con partita Iva
Cedolare secca. Entro il 30 novembre si può regolarizzare anche il mancato invio delle comunicazioni per l’opzione, o revoca, del regime della cedolare secca sulle locazioni e quelle per l’omessa trasmissione del modello Eas (la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi per l’anno 2022)
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