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Nuova data per il Bando E-Commerce: domande a partire dal 27 maggio

Nuova data per il Bando E-Commerce: domande a partire dal 27 maggio

Il bando E-commerce 2021, promosso da Regione Lombardia e Camere di commercio lombarde, prevede un contributo fino al 70% delle spese per sviluppare e consolidare la posizione delle micro, piccole e medie imprese lombarde sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’E- commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e i sistemi e- commerce proprietari (siti e/o app mobile). Il bando mette a disposizione 4.252.000 euro ed è rivolto a tutti i settori economici.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: LA NUOVA DATA DEL 27 MAGGIO
Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente online dal 27 maggio (ore 14:00) al 22 giugno 2021 (ore 12:00), salvo esaurimento fondi. Il termine iniziale, fissato al 19 maggio, è stato differito causa disguidi tecnici.
Alla pratica di richiesta contributo online (modello base) occorre obbligatoriamente allegare:

  • modulo di domanda di contributo
  • prospetto delle spese
  • preventivi di spesa

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

  • Se micro, l’investimento minimo deve essere di 4.000 euro. Il contributo copre il 70% delle spese sostenibili e l’importo massimo del contributo è di 5mila euro.
  • Se piccolo-medio, l’investimento deve essere di 10mila euro. Il contributo copre il 50% delle spese sostenibili e l’importo massimo del contributo è di 15mila euro.

SPESE SOSTENIBILI
Le aziende potranno presentare progetti relativi all'apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per la vendita dei propri prodotti tramite l'accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c. Essi potranno essere forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace, servizi di vendita privata e/o social e-commerce a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l'azienda e l'acquirente finale; o realizzati all'interno del portale aziendale proprietario. In tal caso sarà obbligatorio tradurre il sito in almeno una lingua straniera.
 

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