
FISCO, ECCO LE NUOVE SCADENZE
Il decreto Sostegni bis riscrive il calendario fiscale del 2021. Ne scrive il Sole 24 Ore:
FONDO PERDUTO: EROGATI 20,8 MILIARDI A 7 MILIONI DI PARTITE IVA. PERO’…
Si legge sul Sole 24 Ore che “in totale sono 20,8 miliardi gli aiuti del Decreto Rilancio e del Sostegni bis liquidati per un numero complessivo di partite Iva che supera i 7 milioni. Gli aiuti maggiori (4,9 miliardi) sono andati ai servizi di alloggio e ristorazione; a seguire il commercio all’ingrosso e al dettaglio (4,6 miliardi); infine le attività professionali scientifiche e tecniche (1,3 miliardi)”. La Lombardia è la regione con il maggior numero di beneficiari: le partite Iva che hanno avuto il contributo sono oltre 303mila (importo complessivo 1 miliardo).
…AIUTIAMO LE PARTITE IVA E LE PICCOLE IMPRESE A SUPERARE I DEBITI
Molte partite Iva e piccole imprese non riusciranno a pagare i propri debiti e non potranno investire per recuperare efficienza e competitività. Ne scrive il Sole 24 Ore: “Per sostenere le partite Iva e le piccole imprese non bastano i ristori: bisogna permettere loro di accedere a mutui agevolati per pagare imposte e contributi previdenziali correnti e pregressi. I finanziamenti devono avere le seguenti caratteristiche: garanzia integrativa dello Stato; durata variabile da 5 a 25 anni con uno o due anni di preammortamento; rate di importo compatibile con i flussi di cassa; interessi a tasso fisso a carico dello Stato o ripartiti al 50% con il debitore”. L’Erario e gli Enti previdenziali riscuoterebbero subito e in una unica soluzione l’importo di crediti e rinunzierebbero agli interessi e alle sanzioni.
SABATINI, DA RIPRESENTARE LE ISTANZE INVIATE CON LO SPORTELLO CHIUSO
Si legge sul Sole 24 Ore che “le domande già presentate tornano attive e, se già inserite negli elenchi di prenotazione inviati al ministero dello Sviluppo economico, le imprese devono solo attendere l’istruttoria”. Se l’inserimento negli elenchi non è ancora avvenuto, invece, le imprese devono sollecitare le banche o società di leasing a procedere in questo senso. Devono prestare molta attenzione le imprese che, inavvertitamente, abbiano presentato domanda nel periodo di chiusura dello sportello. La riapertura dello sportello a partire dal 2 luglio scorso non sana in alcun modo la loro posizione, restando quindi tali domande irricevibili e richiedendo la presentazione di una nuova istanza.
SOSTEGNI BIS: SPUNTA IL CREDITO DI IMPOSTA PER LA FORMAZIONE DI ALTO LIVELLO
Ne scrive Italia Oggi: “Un credito di imposta del 25% a tutte le imprese che, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, effettuano spese per la formazione professionale di alto livello dei propri dipendenti. Saranno ammissibili le spese fino a 30mila euro a impresa che siano state sostenute per corsi di specializzazione e perfezionamento nell’ambito delle nuove tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0: big data, cloud computing, sicurezza cibernetica, realtà aumentata, robotica avanzata, internet delle cose.
SCONTO DAL 5% AL 28% ALLE IMPRESE SICURE
“Le imprese che hanno investito in sicurezza potranno applicare, per l’anno 2021 uno sconto ai premi assicurativi in misura variabile tra il 28 (imprese fino a 10 lavoratori) e il 5% (imprese con oltre 200 lavoratori)”, scrive Italia Oggi. Le vigenti tariffe dei premi contemplano due tipi di oscillazioni (la variazione che può subire il tasso di premio): la prima è il “bonus malus” (riduzione o maggiorazione del tasso in funzione dell’andamento degli infortuni e delle malattie professionali in azienda); la seconda, invece, è applicata in base agli interventi migliorativi effettuati dall’azienda per la prevenzione dei rischi e degli infortuni.