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Pmi senza pagelle fiscali e tagli ai costi fissi: altri 20 miliardi per le imprese in crisi

Pmi senza pagelle fiscali e tagli ai costi fissi: altri 20 miliardi per le imprese in crisi

#Rassegnastampa

ALTRI 20 MILIARDI DI EURO PER I SOSTEGNI: SI INTERVIENE SUI COSTI FISSI
Lo scrivono i quotidiani economici: «Sostegni per altre due mensilità: sul piatto una nuova tranche di aiuti da 20 miliardi solo per la voce indennizzi. Tre miliardi circa dovrebbero essere destinati ai rimborsi dei costi fissi delle imprese: credito di imposta sugli affitti e riduzione delle bollette; nuove esenzioni Imu per gli immobili strumentali delle categorie più colpite dalle misure anti-pandemia, a partire dagli alberghi; prolungamento fino al 31 dicembre delle esenzioni sul canone unico che da quest’anno ha preso il posto di Tosap e Cosap sulle occupazioni di suolo pubblico». Sotto esame anche il rinvio delle scadenze fiscali: le date del 30 aprile (gli autonomi dovrebbero versare gli acconti di novembre scorso), 30 giugno (pagamento delle rate 2020 della rottamazione ter e saldo e stralcio) e 30 novembre (scadenze rate 2021).

PMI DEL MADE IN ITALY SENZA PAGELLE FISCALI
Lo si legge sul Sole 24 Ore: «Tra le attività automaticamente escluse dalle pagelle fiscali (Isa: Indicatori sintetici di affidabilità fiscale) si fanno largo le Pmi: dai produttori di calzature, pullover e cardigan alla preparazione e concia di cuoio e pelli, dalla lavorazione del vetro a mano e a soffio artistico alla lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e uso industriale». Le nuove categorie interessate dall’esenzione dalle pagelle fiscali sono 82 e vanno ad aggiungersi alle 85 già ufficializzate dal ministero dell’Economia. Le macrocategorie con il maggior numero di codici Ateco esclusi dagli isa sono i servizi e il commercio. In quest’ultimo settore entrano anche l’ingrosso di abbigliamento e accessori, articoli in pelle, bevande non alcoliche. Tra gli esoneri automatici anche alberghi, affittacamere, bed & breakfast, mense, catering, agenzie di viaggio, tour operatori, taxi e Ncc, agenti e procuratori dello spettacolo e dello sport.

CANTON TICINO E COVID: SCEGLI TU DOVE FARE LA VACCINAZIONE
Paragoni facili, quelli tra Lombardia e Svizzera ai tempi del Covid, incoraggiati dalla vicinanza geografica e dal numero di abitanti: 8,5 milioni oltreconfine e più di10 milioni quelli lombardi. «Anche al di là della frontiera si fa pressing per riaprire alcuni settori industriali e quello alberghiero e della ristorazione – scrive la Prealpina - . Le dosi di vaccini somministrate in una settimana hanno superato le 200mila dosi e i cittadini possono scegliere il centro vaccinale in cui preferiscono andare». La campagna di vaccinazione, solo con Pfizer e Moderna, è divisa in 7 fasi: già vaccinati tutti gli anziani nelle Rsa e chi li assiste e il personale sanitario degli ospedali cantonali. In corso le vaccinazioni degli over 80; in fase avanzata quella per gli over 75; al via la fase 5 per chi ha più di 65 anni. L’ultima fase, dedicata alla popolazione con più di 16 anni, sarà la più delicata. Infine, le autorità hanno predisposto la fornitura di 5 test auto diagnostici nasali al mese per tutta la popolazione residente, frontalieri compresi. Il tasso di positività, in Svizzera, è dell’8,81%. Sostegni economici anche a tutti gli operatori culturali: attori, musicisti e chi lavora nei musei.

VARESE: PIAZZALE KENNEDY CAMBIA VITA
«I tempi sono maturi per l’evoluzione del piano stazioni che vede in piazzale Kennedy uno dei punti clou della trasformazione», si legge sulla Prealpina. Entro la fine del mese si aprirà il cantiere per realizzare un terminal dei bus: entro l’inizio dell’estate tutto il piazzale sarà un cantiere. Gli ambulanti che non hanno trovato posto in Piazza Repubblica andranno in piazzale De Gasperi a Masnago. In Viale Milano spariranno i sottopassi: al loro posto ci saranno semafori intelligenti, nuovi marciapiedi e un piano di riqualificazione con piante e fiori che coinvolgerà anche Giubiano (collegamento con piazzale Trento) e la stazione delle Ferrovie Nord (un sottopasso la collegherà alla banchina del binario 3 a piazzale Kennedy). A breve, i parcheggi nell’ex piazzale del mercato non ci saranno più. Ma entro fine mese sarà inaugurato il multipiano tra via del Ponte e via Bixio.