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PRIMA I RISTORANTI POI LO SPORT. ECCO LE RIAPERTURE DI MAGGIO
«I primi a riaprire saranno i ristoranti a pranzo, poi i luoghi dello spettacolo e solo dopo palestre e piscine. Con un programma differenziato tra le Regioni dettato dall’andamento della curva epidemiologica e dal numero di persone vaccinate», si legge sul Corriere della Sera. Per quanto riguarda i ristoranti, la prenotazione dovrà essere obbligatoria, con preferenza di posti all’aperto soltanto seduti. La distanza tra le persone dovrà essere di almeno 1 metro; favorito il pagamento elettronico. Per palestre e piscine, solo allenamenti individuali. Almeno due metri la distanza tra le persone in palestra, mentre in piscina si arriva a dieci metri quadri a disposizione per atleta. Per cinema e teatri, la capienza in percentuale resta fissata alla metratura ma non potrà superare i 200 spettatori, con un metro tra l’uno e l’altro. Visite prenotate nei musei, che potrebbero riaprire anche nei fine settimana.
DALLA REGIONE 7,5 MILIONI DI EURO PER FAVORIRE L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Lo scrive Varesenews: «Regione Lombardia mette a disposizione delle Pmi 7,5 milioni di euro per consolidare il bando “Linea Internazionalizzazione Plus” che verrà aperto martedì 20 aprile 2021». Possono partecipare al Bando le piccole e medie imprese che, al momento della presentazione della domanda, siano iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi. Ampio l’elenco dei progetti ammissibili: si va dal noleggio di stand e materiali alla quota di iscrizione alle fiere, dai servizi di interpretariato a quelli assicurativi fino allo sviluppo dei siti web per i mercati esteri. Ammessi i progetti con spese totali non inferiori a 40.000 euro. L’agevolazione è concessa fino al 100% delle spese ammissibili. Domande online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.
EXPORT, AIUTI DA SIMEST A PARTIRE DAL 3 GIUGNO
«Dal prossimo 3 giugno aprirà il nuovo sportello Simest che consentirà alle imprese di qualsiasi dimensione di accedere ad un mix di contributi a fondo perduto per finanziamenti a tasso agevolato a valere sul Fondo 394/1981, per supportare i programmi di internazionalizzazione», scrive Italia Oggi. Domande fino al 30 giugno 2021. Potranno essere finanziate anche fiere in Italia purché di carattere internazionale. Finanziato anche l’e-commerce. Le imprese possono accedere al contributo senza presentare garanzie e richiedendo una quota del 50% di finanziamento agevolato e del 50% di contributo a fondo perduto.
CASTELLANZA: 213 IMPRESE CHIEDONO LO SCONTO SULLA TARI. IL COMUNE, BUON PAGATORE
Le famiglie interessate sono solo 32 su un migliaio, mentre sono 213 le domande presentate dalle aziende. Ricordiamo che lo sconto sulla tassa rifiuti è riservato a chi ha perso il lavoro, a chi è in cassa integrazione e alle imprese che hanno lavorato poco o hanno dovuto chiudere l’attività causa la crisi economica. Le aziende di Castellanza che hanno ottenuto gli sgravi sono il 28%. Scrive la Prealpina che «nel 2020 lo stanziamento per gli sgravi Tari da parte del Comuni era di 185mila euro: per le aziende che avevano subito un blocco o che erano state chiuse era stato stabilito uno sconto del 60% sulla quota variabile. Una politica di sostegno che, probabilmente, sarà replicata quest’anno negli stessi termini». La prima rata di acconto della Tari è stata traslata a luglio, mentre la seconda e la terza sono rinviate a data da destinarsi. Per quanto riguarda i debiti dell’ente pubblico verso terzi, «è stato rimarcato il rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori a 30 giorni come prevede la legge».
PER HUPAC MEGLIO LA NOTTE. ALLO STUDIO FACILITAZIONE PER GLI AUTISTI
«L’attesa media dei camionisti per la consegna e il ritiro è inferiore a un’ora, si parla di 45 minuti. Ci possono essere talvolta picchi di afflusso in alcune fasce orarie, ma è come l’autostrada verso Milano: se parti alle 8 trovi coda, se vai alle 10.30 tutto fila liscia», dice alla Prealpina il direttore di Hupac, Roberto Paciaroni, di fronte alle lamentale sollevate nei giorni scorsi dagli autotrasportatori che usano il centro intermodale di Busto Arsizio. Per gli autisti sono stati studiati sistemi di facilitazione: «Arrivare in orari non di grande traffico semplifica le code, quindi abbiamo pensato a incentivi per chi arriva la notte. Esiste un bonus per chi lavora fuori dagli spazi canonici. Inoltre, stiamo sviluppando potenziamenti informatici per evitare code in ogni fascia della giornata».