News

Prestiti senza rating, lo scudo dei Confidi e il governo che fa "muro" al Superbonus

Prestiti senza rating, lo scudo dei Confidi e il governo che fa "muro" al Superbonus

SUPERBONUS AL 110%, IL GOVERNO FA MURO
Lo scrive il Sole 24 Ore: “Il governo fa muro sul Superbonus, anche se a livello informale. Il Mef, infatti, ha fatto sapere che saranno respinte dal governo tutte le proposte di estensione del 110% in quanto onerose. C’è il “no” anche sulle proposte di modifica o integrazione alla procedura semplificata del Superbonus prevista dall’articolo 33”. Chi sperava in un’apertura per avviare lavori oggi non ammissibili, dovrà attendere. Come si scriveva, resta aperta la discussione sull’articolo 33, che riguarda la possibilità di consentire interventi classificati come “edilizia libera” anche senza Cila (Comunicazione inizio lavori asseverata). Anche qui prevalgono i “no” ministeriali e il governo vuole modificare il meno possibile. Verranno invece accolte alcune proposte sull’allargamento della cabina di regia con la partecipazione di comuni e province quando si affrontino “questioni di interesse locale”.

CREDITO PER PMI E PROFESSIONISTI: DAI CONFIDI UNO SCUDO SUI PRESTITI
Ai Confidi arriveranno 34 milioni di euro a titolo di contributo pubblico per “attivare un maggior volano di garanzie”, scrive Italia Oggi. Ne potranno beneficiare le piccole e medie imprese. Le “nuove” garanzie rilasciate dai Confidi:

  • Sono rilasciate sui finanziamenti di durata non inferiore a 36 mesi, da rimborsare secondo un piano di ammortamento, con rate di durata non superiore a 12 mesi;
  • Sono di importo non superiore a 2.500.000 per singolo soggetto beneficiario e in misura non superiore all’80% dell’importo della sottostante operazione finanziaria;
  • Sono rilasciate sui finanziamenti concessi ed erogati ai soggetti beneficiari in data successiva alla data del decreto di concessione del contributo pubblico al Confidi;
  • Sono rilasciate esclusivamente su nuovi finanziamenti, non ancora erogati ai soggetti beneficiari;
  • Non possono essere assistite da ulteriori garanzie di tipo personale, reale, assicurativo o bancario;
  • Non possono essere rilasciate a favore di operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine o di rifinanziamento di passività finanziarie a medio-lungo termine.

I PRESTITI FINO A 30MILA EURO GARANTITI SENZA IL RATING
Si legge su Italia Oggi che “per i piccoli prestiti fino a 30mila euro l’intervento del fondo di garanzia Pmi copre il 90% dei finanziamenti con durata massima di 15 anni senza che venga effettuata, ai fini della concessione della garanzia, la valutazione del merito creditizio. Il finanziamento non può superare il 25% dei ricavi o il doppio della spesa salariale annua dell’ultimo esercizio utile”. Nel dettaglio:

  • Il prestito può essere erogato dalla banca senza attendere la risposta del fondo;
  • L’approvazione delle domande senza valutazione del merito di credito ai fini della concessione della garanzia riguarda tutti i soggetti ammissibili e tutte le operazioni finanziarie;
  • Per le altre operazioni ammissibili ai sensi del Temporary Framework la garanzia diretta copre tutti i finanziamenti all’80%, fino ad un importo massimo di cinque milioni di euro per singolo beneficiario su operazioni finanziarie della durata massima di 8 anni;
  • A determinate condizioni i confidi possono aggiungere, a valere su fondi propri, una copertura aggiuntiva del 20% alla garanzia diretta fino a coprire il 100% del finanziamento.

IL CALENDARIO FISCALE SI AGGIORNA
“Il Decreto Sostegni bis contiene un intervento unitario conglobando anche le disposizioni del Dl 99 del 2021”, scrive Italia Oggi. Questo il calendario dei nuovi versamenti:

  • Entro il 31 luglio 2021 per le rate che scadono il 28 febbraio e il 31 marzo 2020;
  • Entro il 31 agosto 2021 per la rata del 31 maggio 2020;
  • Entro il 30 settembre 2021 per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
  • Entro il 31 ottobre 2021 per la rata che scade il 30 novembre 2020;
  • Entro il 30 novembre 2021 per le rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021.