
Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare interpretativa relativa al DL “Riaperture”. Qui di seguito i passaggi di maggior interesse:
Ristorazione
In merito ai servizi di ristorazione (oltre ai servizi di somministrazione di alimenti e bevande rientrano nella categoria anche le pizzerie al taglio, pasticcerie, piadinerie, rosticcerie, gelaterie…), da oggi – 26 aprile 2021 – in zona gialla si possono svolgere attività di consumo al tavolo esclusivamente all’aperto e nella fascia oraria compresa fra le ore 5.00 e le ore 22.00. Fino al 31 maggio, relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande (in primis bar e ristoranti), il servizio al banco (la consegna del prodotto da consumare) rimarrà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto. In questi locali, quindi, non è permesso in alcun caso il consumo al banco. Il cliente che acquista al banco i prodotti da consumare ai tavoli collocati all’aperto, all’esterno del locale, e trova questi ultimi occuparti dovrà allontanarsi dal locale (lo impongono le norme vigenti che fissano il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale). Anche per le attività artigiane dell’alimentazione già citate, è permesso il consumo ai tavoli – se disponibili all’aperto, all’esterno del locale – ma non il consumo sul posto all’interno dello stesso locale.
Dopo le ore 18.00 è vietato consumare cibi e bevande anche nei luoghi pubblici come strade, parchi, ecc…
Confermate le altre disposizioni:
Mense e catering
La circolare non fornisce ulteriori elementi rispetto alle attività di “mense e del catering continuativo su base contrattuale”. In attesa di ulteriori chiarimenti, si ritiene che tali attività rimangano consentite – così come previsto dall’art 27, co. 4, del Dpcm 2 marzo 2021 – sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e nei limiti previsti dalle Linee guida vigenti (Dpcm 2 marzo).
“Consumo al tavolo all’aperto”: il pressing di Confartigianato Imprese
Il sistema, che tutela più di 1 milione e mezzo di imprenditori artigiani con 3 milioni di addetti, sta sollecitando alcuni chiarimenti anche sull’esatta interpretazione delle disposizioni che si riferiscono al “consumo al tavolo all’aperto” e alle “strutture che consentano la consumazione all’aperto”, riportate rispettivamente nell’asrt. 4 del Dl “Riaperture” e nella circolare allegata.
Spostamenti
Sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi motivo tra regioni bianche e gialle. Invece, è vietato spostarsi in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o rossa ad eccezione dei seguenti casi: per comprovate esigenze di lavoro, stato di necessità e motivi di salute; per il rientro alla propria residenza, domicilio e abitazione, e se in possesso di una certificazione che attesa lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Sars-CoV-2 o di guarigione all’infezione, ovvero lo stato di negatività a test molecolare o antigenico rapido. Nel periodo compreso tra il 26 aprile e il 15 giugno, si potrà raggiungere una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno tra le ore 5.00 e le ore 22.00. Viene aumentato da 2 a 4 il numero di soggetti che possono effettuare tale spostamento e, come avveniva in precedenza, vengono esclusi dal computo i minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Questi spostamenti potranno avvenire solo nell’ambito del comune in zona arancione, mentre resta esclusa in zona rossa. Gli spostamenti potranno interessare anche territori regionali diversi collocati in zona gialla a nulla rilevando l’eventuale attraversamento di regioni poste in zona rossa.
Controlli
La circolare del Ministero fornisce anche alcune indicazioni agli organi territoriali al fine di intensificare i controlli sulle attività interessate dal decreto-legge, per le quali vengono allentate le restrizioni (ad esempio la ristorazione) soprattutto nelle aree interessate dalla presenza di locali ed esercizi aperti al pubblico e da più intensi flussi di mobilità.
FAQ
Tutte le rispose alle FAQ che sono arrivate fino ad oggi al sistema Confartigianato, integrate con quelle di interesse pubblicate dal Governo (in fase di aggiornamento) possono essere consultate su https://www.confartigianato.it/f-a-q/.