
La Sabatini riparte con un nuovo finanziamento – si parla di 425 milioni di euro - da parte del ministero dello Sviluppo Economico. E c’è una grossa novità che riguarda le domande di accesso ai contributi già presentate o da presentare:
L’erogazione un un’unica quota
La rata unica del contributo vale indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, quindi anche per importi superiori a 200mila euro. Questo vale per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2021. Ma anche le domande presentate prima di questa data, che non beneficiano della semplificazione grazie all’importo limitato del finanziamento e che riguardano la prima erogazione del contributo, potranno ottenere tutte le quote restanti in un’unica soluzione. L’erogazione in un’unica rata avviene ad investimento ultimato, dietro presentazione da parte delle Pmi del modello Dui e previo pagamento a saldo dei beni del modello RU.
La semplificazione
L’articolo del decreto legge 99/2021 prevede che “al fine di accelerare i processi di erogazione dei contributi agli investimenti produttivi nelle micro, piccole e medie imprese”, il ministero dello Sviluppo economico proceda a uniformare il “procedimento di erogazione per tutti coloro che abbiano richiesto almeno la prima quota di contributo”. Una decisione con la quale dare continuità alle misure di sostegno finanziario agli investimenti produttivi delle imprese.
Le spese ammissibili
Sono ammissibili tutte le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. Non è ammissibile l’acquisto di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti. Sono ammessi anche arredi e attrezzature purché si tratti di beni strumentali ad uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa ed ubicati presso l’unità locale dell'impresa in cui è realizzato l’investimento. Rientrano nelle spese anche gli impianti/apparecchiature di riscaldamento e condizionamento comprese le relative opere murarie per le installazioni. L'impianto elettrico e l'impianto idraulico non sono ammissibili alle agevolazioni in quanto non hanno una loro autonoma funzionalità. Anche i mezzi mobili sono destinati al trasporto in conto proprio a patto che si tratti di beni strumentali ad uso produttivo.
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