
«Le imprese del futuro? Dovranno essere orientate sempre più all’internazionalizzazione, dovranno uscire dalla loro comfort zone e aprirsi al confronto oltre ogni confine. Capaci di valorizzare sempre più la propria tradizione locale ma anche di pensare, e agire, a livello globale. Soprattutto, dotate di quelle competenze – penso a giovani tecnici e progettisti formati non solo nelle scuole superiori, ma anche in percorsi alternativi all’università (ancora da sviluppare) – che sono il vero valore aggiunto in quello che il settore dell’aerospace, eccellenza non solo lombarda ma anche nazionale, può offrire in fatto di Know how e innovazione. E questo vale anche per le piccole e medie imprese».

Così Stefano Pariani, accountable manager della Pariani Srl con sede a San Macario (frazione della provincia di Varese divisa tra Samarate e Ferno), presente al tavolo di lavoro dedicato all’aerospace dalla “Cabina economica del Nord Ovest” che vede impegnate, sullo stesso fronte, le Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria rappresentate dai rispettivi assessori allo Sviluppo Economico: Guido Guidesi, Andrea Tronzano e Andrea Benvenuti. Il fronte è quello di mettere a sistema le rispettive eccellenze imprenditoriali e sviluppare azioni condivise a sostegno delle imprese che operano nei cinque settori strategici per il nostro Paese: aerospace ma anche automotive, filiera logistica, industria energetica e microelettronica.
ANDARE NEL MONDO PER VENDERE ESPERIENZE VERE

Se ne è parlato pochi giorni fa a Palazzo Lombardia, il prossimo incontro si terrà a Torino il 7 febbraio 2024, con il coinvolgimento diretto della Confartigianato lombarda, dove Stefano Pariani ha portato la sua esperienza di imprenditore in un comparto che è considerato l’acceleratore per l’intero ecosistema produttivo in termini di innovazione. Ed è estremamente importante sia per il fatturato che per il valore aggiunto della catena di fornitura. Una filiera che contribuisce al Pil lombardo con circa 2,7 miliardi di euro, pari allo 0,8% del totale (+2,8% rispetto al 2018). Dunque, il primo passo è «muoversi al di fuori dei confini dei propri comuni. Ed è per questo che la Pariani Srl scommette da tempo sull’internazionalizzazione – dice ancora l’imprenditore -. Il problema è stato portato sul tavolo della Cabina ed è stato condiviso da tutte le parti: molte aziende non hanno esperienze internazionali e non riescono a confrontarsi con ciò che accade nel mondo. Eppure, sono proprio queste esperienze, con tutti gli errori che ne possono sorgere, che permettono alle imprese di proporre ai propri clienti competenze vere. A livello lombardo, i nostri imprenditori hanno molto da offrire e possono giocare un ruolo fondamentale quando si tratta di condividere e trasmettere quelle conoscenze che possono aiutare le altre regioni a rafforzare ciò che fanno oggi».
PARIANI SRL: DAL 1974 UNA SCOMMESSA APERTA SUL FUTURO
La Pariani Srl, impresa fondata nel 1974 e associata a Confartigianato Varese, sviluppa da sempre il proprio core business nei settori dell’aeronautica e del navale facendo leva sulla progettazione, e produzione, di componenti innovativi caratterizzati da una forte integrazione tra meccanica, hardware e software. Una storia imprenditoriale che prende il via dalla figura di Adriano Pariani, padre di Stefano e dei suoi fratelli Simone e Samuele, tutti in azienda: «Un uomo carismatico e un “fine meccanico” – ricorda Stefano – che fu il primo a portare in Italia, e forse anche in tutta Europa, grazie agli studi delle tecnologie presenti negli Stati Uniti più di 40 anni fa, i pannelli transilluminati elettroluminescenti per il settore aeronautico».
AEROSPACE: LABORATORI DIFFUSI, INTERREGIONALITA’ E SCUOLE
Progetti per il futuro? Al tavolo dell’aerospace – un momento di confronto tra il mondo delle imprese, le

associazioni di categoria, centri di ricerca e università e istituzioni pubbliche regionali che caratterizza la Cabina del Nord Ovest - sono state lanciate alcune ipotesi. Ancora Stefano Pariani: «Mettere a fattor comune i metodi di ricerca dei cluster presenti nelle singole Regioni che partecipano alla Cabina, collegare digitalmente fra loro i centri di ricerca – una specie di laboratorio diffuso – per poter beneficiare delle competenze presenti con forza su ogni singolo territorio, lavorare sull’offerta formativa scolastica per inserire nelle aziende giovani non solo motivati ma anche preparati. La Pariani Srl si pensa come un elemento di raccordo tra il mondo dell’artigianato e il cluster aerospaziale lombardo. E così farà anche in futuro». Però, come si è più volte sottolineato al tavolo, bisogna ragionare secondo un’ottica di interregionalità». Nello stesso tempo, si è sottolineata «l’importanza di un coordinamento multiregionale dei bandi per creare una maggiore integrazione tra le filiere aerospaziali delle tre regioni».
Sotto i riflettori, anche le sfide che dovranno affrontare la filiera dell’automotive (settore nel quale le regioni del Nord Ovest sono leader in Italia e ai primissimi posti in Europa), il settore della logistica (Lombardia, Piemonte e Liguria rappresentano la principale area di origine/destinazione per il trasporto delle merci in Italia su gomma e ferro), la microelettronica (la digitalizzazione fa rima con formazione, ed è su questa che bisogna insistere) e quello del comparto energetico. Che si dovrà sempre più concentrare sull’efficienza energetica, lo sviluppo della filiera della bioraffinazione e la produzione di energia da fonti rinnovabili.