
EXPORT - DA OGGI IL VIA ALLE DOMANDE PER GLI AIUTI AGEVOLATI. COFINANZIAMENTO FINO AL 25%
«Riapre da oggi la ricezione delle domande di finanziamento agevolato per i progetti di crescita all’estero. Le istanze vanno inoltrate al portale https://myareasacesimest.it», si legge su Italia Oggi. Mentre il Sole 24 ore sottolinea che «i nuovi incentivi prevedono per la patrimonializzazione solo il finanziamento a tasso agevolato, mentre un cofinanziamento a fondo perduto, abbinato al finanziamento, è previsto solo per le altre misure fino a un massimo del 25%». Fino al 31 dicembre 2021, si può richiedere una quota di finanziamento nel limite massimo di 800mila euro di agevolazioni pubbliche complessive concesse da Simest per l’internazionalizzazione.
Gli interventi ammissibili riguardano la partecipazione a fiere internazionali (anche virtuali), i programmi di inserimento sui mercati esteri, l’acquisizione dei servizi di un temporary export manager, la realizzazione di investimenti in ambito “e-commerce”, la realizzazione di studi di fattibilità e l’assistenza tecnica all’estero. Dal 1° gennaio 2022, i cofinanziamenti a fondo perduto subiranno una decurtazione che li vedrà scendere al 10% dei finanziamenti. Escluse dal cofinanziamento a fondo perduto le richieste di sostegno alle operazioni di patrimonializzazione presentate successivamente al 26 maggio 2021.
STOP ALL’AGEVOLAZIONE SABATINI
Lo scrive Italia Oggi: «Lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi Sabatini è chiuso. Le richieste di prenotazione del contributo, relative a domande presentate dalle imprese alle banche prima della data del 2 giugno 2021, potranno comunque essere trasmesse al dicastero entro lunedì 7 giugno 2021». Le richieste di prenotazione, non soddisfatte con le risorse disponibili al momento della chiusura dello sportello, acquisiranno priorità in caso di una sua eventuale riapertura. Sono ammessi all’agevolazione Sabatini i beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali”, “altri beni”, software e tecnologie digitali. Non sono ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati, immobilizzazioni in corso e acconti.
FONDO PMI E GARANZIA ITALIA SACE, FINANZIAMENTI ESTESI A 10 ANNI
La garanzia dello Stato si abbassa, ma la durata dei finanziamenti può essere allungata fino a dieci anni. Inoltre, sarà possibile estendere la garanzia a 120 mesi anche per le garanzie già in essere. Le misure emergenziali introdotte dal Dl Liquidità, relative al Fondo di garanzia Pmi e Garanzia Italia Sace, sono prorogate fino al 31 dicembre 2021. Scrive il Sole 24 Ore che «anche le operazioni fino a 30mila euro possono essere richieste entro dicembre, ma la quota di copertura scende dal 100% al 90%. Per i finanziamenti superiori a 30mila euro, dal 1° luglio 2021 la garanzia statale passa dal 90% all’80%. Il tasso di interesse può cambiare». E’ stata prorogata al 31 dicembre 2021 anche la garanzia fino all’80% sui finanziamenti per la rinegoziazione del debito d’impresa.
MORATORIA SUI FINANZIAMENTI ESTESA AL 31 DICEMBRE 2021
Si legge sul Sole 24 ore che «la moratoria sui finanziamenti, che riguarda le Pmi, le microimprese, le partite Iva e le ditte individuali, è stata prorogata al 31 dicembre 2021. Le imprese che vogliono beneficiare di questa, ulteriore proroga dovranno effettuare una comunicazione ai soggetti finanziatori entro il 15 giugno. In mancanza di comunicazione si fuoriesce dalla moratoria e si riprende a pagare regolarmente i flussi finanziari alle banche». La comunicazione può essere inoltrata anche tramite Pec, ma è possibile che gli istituti di credito chiedano di riempire un loro format. Da sottolineare che la moratoria «si applica soltanto alla quota capitale». I prestiti a cui si applica la moratoria Covid sono: linee di cassa, anticipo su fatture, Ri.ba, export o contratti, linee di factoring; finimport e finanziamenti bullet; mutui e leasing.