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Superbonus, bollette e benzina ma anche nuovi ristori: arriva il Def

Superbonus, bollette e benzina ma anche nuovi ristori: arriva il Def

Camera e Senato hanno dato il via libera al Documento di economia e finanza (Def) che apre la strada alle nuove misure di sostegno all’economia per circa 6 miliardi. Il Ministero dell’Economia sta lavorando ad un Decreto Legge che dovrebbe essere approvato entro questa settimana o, al massimo, nella prossima. Numerose sono le richieste inserite nella risoluzione con la quale è stato approvato il documento. Ecco le principali misure allo studio del governo:
 

  • Proroga del taglio alle accise su benzina e diesel. Si potrà beneficiare dello sconto fino al 2 maggio prossimo (con il decreto Ucraina bis il prezzo era stato ridotto alla pompa di 30,5 centesimi)
  • Fondo ristori. Nel nuovo decreto sono previsti ulteriori aiuti alle imprese in sofferenza perché danneggiate in modo particolare dagli effetti economici della guerra tra Russia e Ucraina. Il meccanismo dei sostegni è ancora tutto da costruire e, probabilmente, ricalcherà quello già usato per l’emergenza Covid con parametri e fasce relativi all’attività economica dell’azienda. Da chiarire, inoltre, i criteri: allo studio c’è l’ipotesi di legare gli aiuti alla carenza e ai rincari delle materie prime
  • Superbonus 110%. Probabilmente verranno prorogati i termini per poterne usufruire e sarà prorogato il termine entro il quale le abitazioni unifamiliari devono concludere i lavori. Si prevede che la percentuale del 30% dell’intervento, da eseguire entro il mese di giugno, sia riferita al complesso dei lavori e non ai singoli interventi
  • Cessione crediti. Allo studio anche la possibilità di cessione dei crediti di cui all'articolo 121 del decreto Rilancio a soggetti diversi da banche, istituti finanziari e assicurazioni consentendo la cessione non solo ad esaurimento del numero delle possibili cessioni attualmente previste, ma anche prima
  • Pmi. Rifinanziamento del fondo di garanzia sui prestiti alle piccole e medie imprese
  • Caro bollette: Ulteriori interventi a favore di imprese e famiglie (molti dei provvedimenti messi in campo fino ad oggi scadranno alla fine di giugno)
  • Appalti pubblici. Si rafforzeranno i meccanismi di adeguamento dei prezzi agli appalti pubblici rispetto all’inflazione che ha colpito, in particolare, materie prime ed energia
  • Semplificazioni sulle energie rinnovabili. Tra le ipotesi, la liberalizzazione dell’installazione di pannelli solari, termici o fotovoltaici sugli edifici (ne sono esclusi quelli considerati “beni culturali”) e la nomina di un commissario straordinario per smaltire le autorizzazioni pendenti. L’obiettivo è di garantire gli obiettivi della decarbonizzazione
  • Trasporti. Il governo si impegna ad adottare interventi a favore del settore dei trasporti e della logistica al fine di indennizzare gli operatori della filiera colpiti dalle restrizioni di ordine sanitario e alimentare
  • Enti locali. Più fondi per contrastare il caro bollette
  • Fisco. Ulteriori dilazioni dei debiti contratti dai contribuenti
  • Bonus sociale. Verrà ampliato per affrontare la povertà alimentare
  • Sgravi fiscali. Da un lato verranno favoriti quelli per l’assunzione di donne e giovani, dall’altro verranno promossi quelli fiscali e contributivi sul lavoro
  • Aiuti ai profughi ucraini. Verranno rafforzate le politiche di accoglienza