
AUSTRIA
Visto l’aggravarsi dell’andamento pandemico da Covid 19, il Governo austriaco ha decretato il lockdown a livello nazionale a partire dal 22 novembre e per un periodo di 20 giorni. La valutazione della situazione è prevista a 10 giorni dall’entrata in vigore delle misure di chiusura. Nella regione dell’Alta Austria, il lockdown generalizzato proseguirà fino al 17 dicembre 2021
Durante questo periodo, gli unici spostamenti consentiti sono quelli dovuti a motivi di lavoro e per situazioni emergenziali.
Tra le implicazioni legate a questa decisione, si segnalano:
A livello regionale potrebbero essere previste alcune misure aggiuntive. Per approfondimenti sulle misure regionali e locali si rimanda al seguente link:
https://corona-ampel.gv.at/aktuelle-massnahmen/bundesweite-massnahmen/
Rimane ferma la prescrizione sull’obbligo della certificazione 3G nei luoghi di lavoro (certificato di vaccinazione rilasciato da non più di 9 mesi, guarigione oppure test molecolare della validità di 72 ore o antigenico della validità 24 ore) qualora non si possa escludere un contatto fisico (continuano ad essere esclusi i dipendenti che hanno un massimo di due contatti al giorno all’aperto per meno di 15 minuti).
Per l’ingresso in Austria da Stati a basso rischio epidemiologico (tra cui rientra l’Italia), di norma è invece richiesta una certificazione 2,5G (attestato di avvenuta vaccinazione rilasciato da non più di 9 mesi, oppure attestato di guarigione da un’infezione Covid 19 contratta negli ultimi 6 mesi oppure test PCR/antigenico negativo) e senza obbligo di quarantena. Per quanto concerne l’autotrasporto, l’ingresso non è soggetto a restrizioni e, quindi, non ricade nella regola del 2,5 g.
Per ulteriori approfondimenti, consultare il sito dell’’Ambasciata d’Italia a Vienna: https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/focus-coronavirus.html
GERMANIA
Anche la Germania ha deciso alcuni inasprimenti dovuti all’aumento dei contagi da Covid 19. In particolare, il Ministero dei Trasporti tedesco ha comunicato al Ministero omologo italiano che, a partire dal 24 novembre, saranno applicabili nuove prescrizioni in materia di Coronavirus. Eccole:
Si ricorda che, per quanto riguarda l’ingresso in Germania, il personale viaggiante continua ad essere esentato dagli obblighi di registrazione digitale dell’ingresso, certificazione di avvenuta vaccinazione o guarigione e dalla quarantena, a condizione che aderiscano a concetti di protezione e igiene adeguati.
Il personale addetto ai trasporti è la persona che entra nel Paese per trasportare persone, merci o merci oltre confine via terra, mare o aria per motivi professionali. Questa eccezione non si applica se, negli ultimi 10 giorni precedenti l’ingresso, il personale addetto al trasporto si è recato in un’area classificata come area di variante del virus.
Per approfondimenti, si rimanda al seguente link: https://www.bundesgesundheitsministerium.de/coronavirus/infos-reisende/faq-tests-einreisende.html
SLOVENIA
La società responsabile del pagamento pedaggi in Slovenia (DARS) comunica che, nelle prossime settimane, doterà le aree di sosta autostradali di segnaletica per la sosta dei mezzi pesanti per un massimo di 25 ore. Pertanto, autobus e camion di peso superiore a 3.500 kg potranno sostare nei parcheggi segnalati per un massimo di 25 ore, dopodiché dovranno abbandonare l’area.
Inoltre, dal 1° novembre 2021 la restrizione al sorpasso dei mezzi pesanti tra le ore 6:00 e le ore 18:00 è in vigore sull’intera rete di autostrade e superstrade slovene. I conducenti sono invitati a rispettare la pertinente segnaletica, onde evitare possibili sanzioni.
Rimangono consentiti i sorpassi sui tratti a tre corsie e in notturna.