
Ecco alcuni chiarimenti sull’applicazione della circolare del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, a partire dall’agevolazione per gli equipaggi dei mezzi di trasporto provenienti dall’estero e sforniti del Green Pass (in quanto non vaccinati o titolari di altre certificazioni per vaccini non riconosciute a livello europeo dall’EMA). Per questo equipaggi, stabilisce la circolare, “è consentito esclusivamente l’accesso ai luoghi deputati alle operazioni di carico/scarico delle merci, a condizione che dette operazioni vengano effettuate da altro personale”.
Tenuto conto delle disposizioni che si applicano ai trasporti internazionali e di cabotaggio, è utile fornire alcune indicazioni frutto di un’interpretazione in attesa di chiarimenti ufficiali.
Presupposto imprescindibile che fa scattare l’agevolazione è la provenienza del mezzo di trasporto dall’estero. Ciò significa che l’equipaggio (autista italiano o straniero) che si trova sul mezzo pesante e privo del Green Pass, deve provenire da oltre confine per recarsi in una località italiana per procedere ad un’operazione di carico/scarico della merce. Operazione che verrà poi materialmente condotta da altro personale e non dall’equipaggio summenzionato.