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Autotrasporto: il Governo annuncia lo sblocco dei fondi e i ristori da ottobre

Autotrasporto: il Governo annuncia lo sblocco dei fondi e i ristori da ottobre

La decisione del Governo è stata comunicata all’Assemblea Nazionale 2026 di Confartigianato Trasporti.

Al centro dell’attenzione, gli effetti dell’emergenza caro-carburanti che stanno mettendo a rischio la tenuta delle imprese dell’autotrasporto.

Tra febbraio e settembre, a causa della crisi internazionale e della guerra del Golfo, il prezzo industriale del gasolio al netto delle tasse è aumentato del 54,3%.

Le rilevazioni di Confartigianato Trasporti mostrano che:

  • Per un mezzo pesante con un serbatoio da 900 litri, e una percorrenza stimata di 3.000 chilometri al mese, il singolo pieno è passato dai 1.503,78 euro di febbraio ai 1.971,61 euro registrati a metà settembre
  • Il rincaro è di 467,83 euro a rifornimento
  • Con una media di quattro pieni mensili, ogni veicolo ha subito un maggior esborso di 1.871,32 euro al mese
  • Nel solo periodo compreso tra febbraio e settembre, il costo aggiuntivo complessivo è stato di 11.227,92 euro per ciascun mezzo.


IL CREDITO DI IMPOSTA

Il confronto tra Confartigianato Trasporti e Governo ha portato ad un credito d’imposta che, per compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese, è stato finanziato inizialmente con 100 milioni di euro ed è stato poi rifinanziato fino a raggiungere una dotazione complessiva di 434 milioni di euro. Dal 20 ottobre ci sarà lo sblocco di fondi e ristori.  

A questo si è aggiunta la riduzione da tre a un mese del periodo per utilizzare in compensazione il rimborso delle accise e l’istituzione della Consulta generale per l’autotrasporto come tavolo permanente tra imprese, committenza e istituzioni.


LE RICHIESTE DI CONFARTIGIANATO TRASPORTI

  • Evitare tagli generalizzati delle accise per concentrare le risorse direttamente sulle imprese maggiormente esposte, rendendo strutturale il credito d’imposta oppure rafforzando strumenti già operativi come il rimborso dei pedaggi autostradali e le deduzioni forfetarie per gli artigiani.
  •  Sblocco immediato dei 590 milioni di euro destinati al rinnovo del parco veicolare per la programmazione 2027-2031, tutelando la competitività della flotta italiana senza cedere a posizioni puramente ideologiche.
  • L’Esecutivo è stato sollecitato a farsi promotore a Bruxelles di una revisione del Regolamento Europeo 561/2006 sui tempi di guida e di riposo, per introdurre maggiore flessibilità nelle attività quotidiane salvaguardando contemporaneamente la sicurezza stradale e la tutela sociale dei lavoratori.


IL CALENDARIO OPERATIVO PER LO SBLOCCO DEI PAGAMENTI

Cronoprogramma ristori
Dopo la chiusura, prevista il 20 settembre, della piattaforma per le domande relative ai crediti d’imposta, serviranno circa 15 giorni lavorativi per le verifiche preventive e i passaggi burocratici. Le erogazioni materiali di cassa partiranno indicativamente dal 20 ottobre, con una capacità di evasione informatica massiva di circa 2.000 pratiche al giorno.

Estensione del credito d’imposta
Il Governo presenterà richiesta formale al Mef per consentire la compensazione dei crediti d’imposta almeno fino a marzo 2027, così da mettere al sicuro le risorse ed evitare che le pratiche di settembre/ottobre rischino di non venire evase entro fine anno.

Nuove risorse dal 5 ottobre
In concomitanza con la verifica dei dati sull’extragettito Iva sui carburanti, saranno reperiti gli ulteriori 80-90 milioni necessari per coprire integralmente la platea delle nuove richieste.

Sblocco Fondo Veicoli (590 milioni)
Il Ministero attende la firma del Mef entro fine ottobre per rendere definitivamente operativi i 590 milioni destinati al rinnovo parco veicolare (2027-2031).
Il piano incentivi non penalizzerà i motori endotermici tradizionali di ultima generazione.

Tavolo permanente e Regolamento Ue
Nel mese di ottobre verrà insediata ufficialmente la Consulta sull’autotrasporto. Entro la fine dell’anno, l’Italia presenterà a Bruxelles un documento strutturato per la revisione del Regolamento Ue sui tempi di guida e riposo per i conducenti.