
La decisione del Governo è stata comunicata all’Assemblea Nazionale 2026 di Confartigianato Trasporti.
Al centro dell’attenzione, gli effetti dell’emergenza caro-carburanti che stanno mettendo a rischio la tenuta delle imprese dell’autotrasporto.
Tra febbraio e settembre, a causa della crisi internazionale e della guerra del Golfo, il prezzo industriale del gasolio al netto delle tasse è aumentato del 54,3%.
Le rilevazioni di Confartigianato Trasporti mostrano che:
IL CREDITO DI IMPOSTA
Il confronto tra Confartigianato Trasporti e Governo ha portato ad un credito d’imposta che, per compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese, è stato finanziato inizialmente con 100 milioni di euro ed è stato poi rifinanziato fino a raggiungere una dotazione complessiva di 434 milioni di euro. Dal 20 ottobre ci sarà lo sblocco di fondi e ristori.
A questo si è aggiunta la riduzione da tre a un mese del periodo per utilizzare in compensazione il rimborso delle accise e l’istituzione della Consulta generale per l’autotrasporto come tavolo permanente tra imprese, committenza e istituzioni.
LE RICHIESTE DI CONFARTIGIANATO TRASPORTI
IL CALENDARIO OPERATIVO PER LO SBLOCCO DEI PAGAMENTI
Cronoprogramma ristori
Dopo la chiusura, prevista il 20 settembre, della piattaforma per le domande relative ai crediti d’imposta, serviranno circa 15 giorni lavorativi per le verifiche preventive e i passaggi burocratici. Le erogazioni materiali di cassa partiranno indicativamente dal 20 ottobre, con una capacità di evasione informatica massiva di circa 2.000 pratiche al giorno.
Estensione del credito d’imposta
Il Governo presenterà richiesta formale al Mef per consentire la compensazione dei crediti d’imposta almeno fino a marzo 2027, così da mettere al sicuro le risorse ed evitare che le pratiche di settembre/ottobre rischino di non venire evase entro fine anno.
Nuove risorse dal 5 ottobre
In concomitanza con la verifica dei dati sull’extragettito Iva sui carburanti, saranno reperiti gli ulteriori 80-90 milioni necessari per coprire integralmente la platea delle nuove richieste.
Sblocco Fondo Veicoli (590 milioni)
Il Ministero attende la firma del Mef entro fine ottobre per rendere definitivamente operativi i 590 milioni destinati al rinnovo parco veicolare (2027-2031).
Il piano incentivi non penalizzerà i motori endotermici tradizionali di ultima generazione.
Tavolo permanente e Regolamento Ue
Nel mese di ottobre verrà insediata ufficialmente la Consulta sull’autotrasporto. Entro la fine dell’anno, l’Italia presenterà a Bruxelles un documento strutturato per la revisione del Regolamento Ue sui tempi di guida e riposo per i conducenti.