Saverio De Felice: «Ogni investimento in meno è un'occasione persa»

Saverio De Felice: «Ogni investimento in meno è un'occasione persa»

Defeplast Srl

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«Pochi soldi in tasca, e un grande sogno»: così Saverio De Felice ha fondato la Defeplast Srl, specializzata nella produzione di particolari per il settore della cosmesi e tappi per i profumi di alcuni brand della moda. Sette collaboratori, due titolari, più di duemila metri quadrati tra produzione e magazzino. Dal 2001, negli stessi capannoni - rimessi a nuovo - che furono della storica Tessitura F.lli Roncari, a Gemonio.

CINQUECENTOMILA LIRE E UNA PRESSA

La storia inizia nel 1995 negli spazi della Pastorino Utensileria: «Presi in locazione un locale da novanta metri quadrati con un affitto mensile da cinquecentomila lire, una pressa e uno sdraio da mare. Avevo ventiquattro anni, l’incoraggiamento e l’aiuto di mio padre Antonio, fondamentale in questa mia scelta, e un passato in un’azienda di produzione. Però, di cambi stampo e attrezzaggio macchine non ne sapevo nulla. Chiesi ad un mio amico di insegnarmi: dopo la prima volta, ci misi le mani. E’ impressionante quanto la voglia di fare, aiuti la voglia di imparare. In quella che sarebbe diventata la Defeplast ci dormivo anche la notte per controllare il lavoro della macchina. Da una pressa sono salito a cinque ed ho coinvolto mia sorella Silvia nella società. Anche lei, come me, decise di lasciare il suo lavoro da dipendente per realizzare qualcosa di importante. A volte ci penso ancora oggi e, sinceramente, non so come abbiamo fatto».

LA “NUMERO UNO” CHE ACCOGLIE I CLIENTI

Una di quelle prime macchine accoglie clienti e fornitori a pochi passi dalla hall che porta agli uffici. Poche parole scritte su un cartoncino dicono più di mille ricordi: “Dove tutto ebbe inizio”. In realtà, la “numero uno” non esiste più: «Quando ho iniziato, lo spazio era veramente poco – continua il titolare – e così la buttai. Però, poco più di un anno fa ho acquisito un’azienda che produce vasi in plastica riciclata e, tra le presse ritirate, ho trovato la gemella della mia: l’ho fatta revisionare e me la tengo».


LE PRIME COMMESSE, LE NUOVE TECNOLOGIE, I NUOVI MATERIALI

Un “biglietto da visita” che non ritrae la Defeplast Srl di oggi – dotata di presse di ultima generazione Negri Bossi con bracci robotici – ma la tempra, l’entusiasmo e l’energia imprenditoriale di Saverio De Felice.

Poco più che cinquantenne, una passione per il ciclismo amatoriale (bici Pinarello con telaio in carbonio), l’attenzione all’ambiente che si ritrova anche nella cura che riserva al torrente Viganella (che costeggia l’azienda), la sorella Silvia socia al cinquanta per cento e la moglie Lorena Valiconi come punto di riferimento.

E la prima commessa che ancora fa battere il cuore: «Un cliente incontrato per sbaglio: la Max Plastik, specializzata nella produzione di articoli tecnici per arredamento ed espositori. La commessa più grossa, invece, è arrivata dalla Inca Cosmetici Srl, con la quale collaboro anche oggi. E’ grazie a questa impresa se, negli anni, ho potuto investire in quelle nuove tecnologie che hanno fatto la differenza. Sono passato da commesse di quattrocentomila a venti milioni di lire. Anche grazie alla lavorazione del Surlyn, una resina termoplastica particolarmente trasparente e resistente. Adattissima proprio per il settore cosmetico. Un giorno, un cliente mi chiese se fossi stato in grado di lavorarlo. Lo feci e così entrai in quella nicchia di mercato dove non esiste la guerra dei prezzi».

L’AUTOMAZIONE LA IMPONE IL MERCATO, MA L’UOMO CI SARA’ SEMPRE

Per De Felice, la tensione verso la tecnologia non è una scelta: «La pressa ad iniezione ha cambiato ritmo produttivo, ma l’automazione ha accelerato tempi e qualità. L’operatore a bordo macchina sarà sempre insostituibile, ma il prezzo/h lo fai con il robot. Che taglia i costi, i tempi e aumenta la produzione».

Come avviene la trasmissione del sapere in un’impresa che scommette sulla robotica? «L’automazione la impone il mercato: o l’accetti, o sei tagliato fuori. Ma la programmazione dei robot con le presse è un processo umano: penso a tutti quei giovani che studiano meccatronica. Potrebbero entrare in un’azienda come la mia, perché le macchine non decidono da sole cosa fare e come farlo».  

FIDUCIA E DISPONIBILITA’: LA DEFEPLAST, C’E’

Saverio De Felice, un equilibrio di emozioni e calcoli, di coraggio e sensibilità, riflette su quella severità che lo ha sempre accompagnato: «Io, mia sorella, mia moglie siamo sempre stati molto critici sul nostro lavoro. Oggi, però, penso che non avremmo potuto fare di più. Pretendiamo di migliorare, sempre. Lo faremo. Ma, a volte, dovrei anche pensare a ciò che ho costruito partendo da zero».

Facendo della pulizia («pulisco l’azienda come pulisco casa»), dell’ordine e del sacrificio i principi della sua vita: «Il rapporto continuativo con il cliente è basato sulla fiducia, vero, ma se non sei preciso, puntuale, professionale e disponibile non ci potrà mai essere fiducia. Il nostro punto di forza? La Defeplast, c’è. E ci sarà sempre. Anche oggi, quando serve, si lavora il sabato e la domenica».  

I CLIENTI VANNO E VENGONO

Tra le parole di speranza, a volte appare un velo di incertezza. Tutto ciò che l’imprenditore non può prevedere, ma con il quale deve farci i conti tutti i giorni: i prezzi dell’energia, quelli delle materie prime, la concorrenza estera. Gli stessi clienti vanno e vengono. Si perdono. O si lasciano andare.

A dirlo è lo stesso De Felice: «Alcuni li abbiamo persi, per incompatibilità caratteriale e questioni di costi produttivi: il nostro vero problema è la concorrenza dai Paesi dell’Est, ma negli ultimi anni anche la Cina si sta facendo sentire in modo particolare. A volte, sono stato io stesso ad allontanarmene».

PASSIONE E SACRIFICIO: LE SODDISFAZIONI ARRIVANO DOPO

L’imprenditore sceglie, e non è mai facile farlo.

Ma il titolare ha una certezza: «La passione: dovesse mancare questa… Se un figlio entra nell’azienda di famiglia e non ha né passione e né senso del sacrificio, qualunque suo progetto non gli riuscirà. Ed è questo che dico ai giovani studenti quando vengono a visitare la Defeplast Srl: se credi fortemente in ciò che fai, non mancheranno le soddisfazioni. Un ragazzo, un giorno, mi chiese quanti soldi guadagno. Non si tratta solo di questo: un’impresa è un progetto che si trasforma nel tempo. E’ tuo. E la più grande soddisfazione è come riesci a farla crescere».

OGNI INVESTIMENTO IN MENO E’ UN’OCCASIONE PERSA PER FARE ANCORA MEGLIO

E’ questa la dichiarazione d’amore di Saverio De Felice nei confronti della Defeplast Srl.

Una dichiarazione, però, che si accompagna ad un accenno di amarezza: «Vorrei che chi non conosce le imprese, soprattutto quelle contoterziste come la mia, si renda conto di quanto le impennate dei costi delle commodities energetiche stiano mettendo a dura prova il lavoro degli imprenditori. Se questi scossoni dovessero durare ancora, non so per quanto tempo potranno resistere le aziende. Non chiedo agevolazioni o contributi, ma solo scelte consapevoli. Perché ogni costo aggiuntivo è una risorsa che sottraggo all’azienda. E ogni investimento in meno, è un’occasione persa per fare ancora meglio».

Defeplast Srl: come crescere senza rincorrere i prezzi