
Sem Mechanical Prototypes
amministrazione@sem-proto.com


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Un bambino lo ha fatto almeno una volta in vita sua: a cavalcioni sulla bicicletta, afferra la manopola del manubrio, finge di accelerare e spinge sui pedali fino a quando il vento non gli regala l’emozione, seppur immaginaria, di essere sulla moto dei suoi sogni. E vola.
L’ORGOGLIO 100% MADE IN ITALY CHE PIACE ALL’AUSTRALIA
Le motobike si vendono: “Poco in provincia di Varese, anche se sul territorio non abbiamo ancora lanciato una vera campagna marketing – dice la coppia - ma con risultati incoraggianti nel resto d’Italia: il centro Italia è una buona piazza. Poi, si esporta in Australia ed ora si sta pensando al Belgio, Germania, Francia e Spagna”. Orgoglio tutto italiano per un prodotto cento per cento Made in Italy; “I progetti di motore e batteria nascono qui alla Sem e così anche la ciclistica e le geometrie della moto bike. Il telaio è in alluminio e presenta un design originale che richiama le forme motociclistiche. La differenza la fa la posizione del motore centrale portante a cui sono collegati l’avantreno e il forcellone posteriore”. Da qui la leggerezza ma anche la resistenza di prodotti che Giorgio Semolini testa di persona: “I segni delle prove – aggiunge l’imprenditore – me li porto addosso”.
DUE CUORI, UN’AZIENDA E LE REGATE IN BARCA A VELA
Il cuore di questo imprenditore è come un motore: sempre vivace e pronto ad andare su di giri quando decide di “guardare avanti e di fare quello che gli altri non possono o non vogliono fare”. Grazie anche a Loredana che, per entrare in azienda e tenere sotto controllo costi e ricavi, lascia il lavoro da architetto perché anche appassionata, proprio come il marito, di gare: “Ce le portiamo nel dna e, insieme, facciamo le regate in barca a vela”.
LA SEM SALE SUL PODIO
Giorgio ha scelto per la Sem la via meno facile: progetta, inventa e vince. Perché, oggi, quest’azienda ha anche una squadra di moto bike con un palmares di tutto rispetto: Andrea Di Luca, nella categoria E-cross, è campione del mondo; Andrea Sassoli è campione italiano di E-enduro (Independent bike di Lorenzo Versari di Arezzo) e Davide Rossin, di Mesenzana, si è aggiudicato il titolo di vicecampione italiano di E-enduro. Ma Giorgio e Loredana sono già pronti a scrivere il loro futuro: “Il prossimo anno lanceremo un nuovo modello di moto bike, il restyling della Venom, e poi arriveranno tante nuove sorprese”. Voglia di libertà con l’obbligo del casco: sempre e comunque.