
Nelle scorse settimane, Confartigianato ha chiesto al Governo che non fossero bloccate le attività dei tecnici manutentori antincendio durante la fase di avvio del nuovo sistema di qualificazione. La richiesta è stata accolta.
I tecnici che entro il 25 settembre 2026 hanno presentato regolare richiesta per la valutazione dei requisiti, potranno svolgere le attività di manutenzione e controllo fino alla conclusione della relativa procedura e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.
In assenza di una disciplina transitoria, numerosi tecnici e imprese, pur avendo presentato regolarmente la domanda, avrebbero rischiato di dover interrompere l’attività, con conseguenze rilevanti anche sulla continuità dei servizi essenziali di controllo e manutenzione dei presìdi antincendio.
Il decreto che introduce disposizioni transitorie in materia di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio, in attuazione del D.M. 1° settembre 2021, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’Interno e del Ministro del Lavoro.
Confartigianato valuta positivamente la risposta del Governo, che permette di accompagnare il settore verso la piena operatività del nuovo sistema di qualificazione, tutelando le imprese e i lavoratori e garantendo al tempo stesso la continuità delle attività necessarie alla sicurezza antincendio.
La Confederazione continuerà a monitorare l’attuazione del provvedimento e a rappresentare presso le istituzioni le esigenze delle imprese e dei tecnici manutentori, affinché le nuove disposizioni siano applicate in modo chiaro, uniforme e sostenibile su tutto il territorio nazionale.