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I bandi dei Comuni di Gallarate e Varese: aiuti alle imprese dentro e fuori il Distretto del Commercio

I bandi dei Comuni di Gallarate e Varese: aiuti alle imprese dentro e fuori il Distretto del Commercio

Dopo il Comune di Busto Arsizio, con i due bandi dedicati al sostegno delle imprese attive dentro e fuori il perimetro del Distretto del Commercio, ora è la volta delle amministrazioni comunali di Gallarate e di Varese. Una “rete”, quella che si sta consolidando in questi ultimi tempi tra politica, imprenditori e associazioni di categoria, anche grazie alla fiducia che Confartigianato Varese ha sempre riposto nel confronto e nella condivisione di programmi e obiettivi. Comprese le iniziative volte a stimolare, e a sostenere, l’imprenditorialità nei perimetri esterni al Distretto Urbano del Commercio. Un impegno nei confronti di tutti gli attori del territorio affinché si riconosca sempre più alle imprese quel compito di costruzione che interessa tutti gli strati della convivenza sociale.

COMUNE DI GALLARATE: 130MILA EURO PER LE MPMI EXTRA DUC
Il bando, con uno stanziamento di 130mila euro,  è rivolto alle attività artigianali, commerciali, della ristorazione e del terziario del territorio e concede un sostegno una tantum a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) che operano all’esterno del perimetro del Distretto Urbano del Commercio (Duc).

Soggetti beneficiari
Le Mpmi devono occupare: meno di 250 persone (fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro), meno di 50 persone (fatturato non superiore ai 10 milioni) o meno di 10 persone (fatturato non superiore ai 2 milioni). In fase di erogazione finale del contributo, dovranno essere in regola con gli obblighi contributivi (Durc) e non dovranno avere pendenze e/o debiti con il Comune di Gallarate. Non dovranno neppure essere destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente.

Spese ammissibili
Si va dalle opere edili private all’installazione o ammodernamento degli impianti, dai macchinari ai veicoli per la consegna a domicilio, dall’acquisto di software alle spese per indagini di mercato, dai canoni annuali per l’utilizzo delle piattaforme informatiche all’acquisizione di servizi di vendita online.

Entità del contributo e presentazione domanda
Sarà pari al 50% delle spese sostenute e quietanzate nel periodo compreso tra il 01 ottobre 2020 e il 30 aprile 2021, fino ad un massimo di 1.500 euro. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 12 Aprile 2021 e non oltre il 30 Aprile 2021. Le domande pervenute prima e oltre il termine massimo previsto su indicato non verranno ammesse.
 

COMUNE DI VARESE: 70MILA EURO PER LE PMI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO
Il bando, con uno stanziamento di 70mila euro (aggiunte al bando del 2020 si arriva ad una somma complessiva di 220mila euro), è destinato alle micro, piccole e medie imprese che svolgono attività di ristorazione, somministrazione o vendita al dettaglio di beni e servizi all’interno del Distretto Unico del Commercio.

Soggetti beneficiari
Il bando è dedicato alle micro, piccole o medie imprese (PMI) che svolgono attività di ristorazione, somministrazione ovvero vendita diretta al dettaglio di beni e servizi (commercio, artigianato di servizio e di produzione solo se accompagnato da vendita diretta dei prodotti oggetto dell’attività, terziario). Le imprese dovranno svolgere la propria attività all’interno del Distretto del commercio di Varese garantendo di soddisfare almeno una delle seguenti condizioni: svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi (anche quale attività secondaria), con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici. Fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio.

Spese ammissibili
Investimenti innovativi di carattere tecnologico e digitale; interventi strutturali di miglioramento esterno, ad esempio di facciate o insegne; interventi di riqualificazione interna; organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna; investimenti legati all'emergenza sanitaria per il miglioramento dei livelli di sicurezza per collaboratori e clienti.

Entità del contributo e presentazione domanda
Il contributo sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale, al netto di Iva, ed in ogni caso non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore di 5.000 euro. L’investimento minimo per essere ammessi dovrà comportare una spesa in conto capitale di 1.000 euro. La domanda potrà essere presentata a partire dal giorno successivo la pubblicazione del bando e fino al 21 maggio 2021.

Il bando è online sul sito del Comune di Varese: http://www.comune.varese.it/altri-bandi

  • Ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda su www.asarva.org