

Il criterio anagrafico nell'organizzazione del lavoro perde significato, sostituito da parametri come flessibilità, creatività e competenza tecnologica. Tuttavia, la separazione generazionale nelle aziende rimane, creando inefficienze. Per superare queste barriere, le imprese devono puntare sull'integrazione e il trasferimento di competenze: ne parliamo nel nuovo report del Centro Studi Imprese Territorio diretto da Mauro Colombo e coordinato da Antonio Belloni.
Circolazione delle competenze: le Pmi e la gestione inefficace del gap generazionale
Le piccole e medie imprese spesso sottovalutano la trasmissione di competenze tra generazioni, generando problemi seri in caso di dimissioni impreviste e carenza di personale. Gli errori comuni includono l'uscita forzata degli over, lo sfruttamento della forza lavoro giovane, la mancanza di previsioni sulla forza lavoro e la scarsa organizzazione alla luce di figure vicine alla pensione. Tutto ciò richiede la necessità di strategie chiare, interventi strutturati e un efficace passaggio di competenze.
Il futuro: circolazione continua delle competenze

L'errore più costoso è limitare lo scambio di esperienze a un semplice passaggio di consegne al momento del pensionamento, causando una perdita di capitale professionale. Le imprese dovrebbero puntare a una continua e organizzata circolazione di competenze, sostituendo il concetto obsoleto del passaggio di consegne.
Mappatura e monitoraggio delle competenze
Le competenze critiche devono essere identificate, mappate e monitorate continuamente per garantire il valore e la competitività dell'azienda. Le competenze, non legate all'età, rappresentano la capacità operativa del collaboratore e devono essere misurate e accumulate strategicamente. Identificare gli esperti interni che detengono queste competenze e sostenere il loro trasferimento di conoscenza è fondamentale.
Gestione del rapporto intergenerazionale
Infine, la gestione del rapporto tra diverse generazioni professionali è essenziale per un trasferimento efficace delle competenze. Riconoscere e gestire la diversità generazionale, sostituendo il passaggio di consegne con la circolazione di competenze, è la chiave per un'impresa moderna e innovativa.