
Durante l’audizione presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato, Confartigianato ha espresso un giudizio favorevole sullo schema di decreto legislativo – approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 30 aprile 2024 - riguardante la revisione del regime impositivo dei redditi (IRPEF e IRES).
Lo schema interviene su quattro fronti principali: il reddito di lavoro autonomo, il reddito di impresa, il reddito di lavoro dipendente, il reddito agrario e dominicale.
POSITIVO IL PARERE DI CONFARTIGIANATO
La Confederazione ha apprezzato:
LA RICHIESTA
Confartigianato chiede:
Preoccupazione, invece, per la decisione di eliminare la possibilità di rateizzare in 5 anni la tassazione dei contributi ricevuti come sopravvenienze attive.
LO SCHEMA DEL DECRETO IN PILLOLE
Per quanto riguarda i redditi di lavoro autonomo, lo schema del decreto introduce:
Il principio di omnicomprensività
Viene disposto il concorso alla formazione di tale reddito di tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo conseguiti nel periodo d'imposta in relazione all'attività artistica o professionale, ad esclusione delle somme percepite a titolo di rimborso delle spese sostenute e riaddebitate al cliente, non deducibili dal reddito dell'esercente un'arte o una professione.
Imputazione temporale del reddito
Si semplifica la determinazione del reddito e superano alcuni problemi operativi tra cui la questione dei compensi pagati e percepiti a cavallo d'anno. Il caso è quello dei pagamenti effettuati con bonifico bancario per cui il committente paga prima della fine dell'anno, ma il lavoratore autonomo riceve la disponibilità del compenso, sul proprio conto corrente, l'anno successivo.
Disparità di trattamento tra proprietà e leasing
Viene eliminata la disparità di trattamento tra l'acquisto in proprietà e l'acquisizione in locazione finanziaria (leasing) degli immobili strumentali e di quelli adibiti promiscuamente all'esercizio dell'arte o professione e all'uso personale o familiare del contribuente.
Le altre novità
Per la determinazione del reddito di lavoro autonomo, la riforma codifica una serie di aspetti, tra cui: