

Due eventi in uno: è quello che propone l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati (Anap) in collaborazione con Confartigianato Imprese Varese. L’appuntamento, che si terrà martedì 28 maggio, alle 16, nella Sala convegni di Confartigianato a Gallarate (Viale Milano 69) affronterà, infatti, il tema delle truffe sia per le imprese che per gli anziani – come riconoscerle, affrontarle e gestirle – grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
Tema più che mai attuale guardando i dati diffusi dall’ultimo Report della Polizia Postale: in Italia, dal 2022 al 2023, le truffe sono aumentate del 20% con ricavi che sono passati dai 114 milioni di euro ai 137 milioni. A preoccupare maggiormente sono le analisi sul falso trading online: 3.360 casi trattati, 188 persone denunciate e profitti totali per 109 milioni di euro. Grazie all’uso di tecniche sempre più sofisticate per contattare le vittime.
Nello specifico, l’aumento interessa:
IL “CEO FRAUD”: LA NUOVA FRONTIERA DEGLI ATTACCHI INFORMATICI
Quando si parla di attacchi informatici nei confronti delle imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni, oggi si parla soprattutto di “CEO Fraud”: più che mai pericoloso perché altamente sofisticato e difficile da riconoscere.
Conosciuto anche come “Business e-mail compromise”, viene perpetrato da un cyber criminale che si finge CEO di un’azienda e si inserisce in conversazioni mail già esistenti. Da quel momento, gli utenti dell’impresa, che ben conoscono la persona alla quale l’hacker ha rubato l’identità, vengono contattati per dare il via ad alcune trattative che portano non solo un’ingente perdita di denaro, ma anche ad un duro colpo alla reputazione aziendale e ai dirigenti coinvolti nella truffa.
Secondo i dati di Symantec, in Italia circa 400 aziende vengono colpite ogni giorno dal “CEO Fraud”: per numero di attacchi, il nostro Paese occupa la seconda posizione dopo gli Stati Uniti. E il lavoro da remoto ha aumentato i rischi d’attacco.
I RAGGIRI TELEFONICI, MA NON SOLO, CONTRO GLI ANZIANI
Si tratta di una fra le truffe più utilizzate per convincere la popolazione anziana a comunicare dati sensibili personali e finanziari a finti rappresentanti di istituzioni creditizie o di assistenza.
Ma altre sono le truffe più utilizzate: quella del “pacco” (la vittima viene avvertita della consegna di un prodotto per conto del figlio o del nipote), dei falsi dipendenti Inps, Enel o Telecom (vengono chiesti alcuni controlli in casa per derubate la vittima), del congelatore (qui i criminali si fingono tecnici del gas o dell’acqua), dell’incidente (un finto Carabiniere chiede il pagamento di una somma di denaro per garantire le cure mediche al parente) e dell’amico (i truffatori si fingono amici o conoscenti dei figli o dei nipoti delle vittime).
Durante l’evento, i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con le forze dell’ordine per chiarire gli eventuali dubbi e chiedere, soprattutto, consigli utili e pratici per riconoscere e difendersi dalle truffe.