
Con l’entrata in vigore del decreto ministeriale del 18 maggio 2022, il tesserino di riconoscimento per gli investigatori privati è realtà. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Chi può conseguire il tesserino
Il tesserino può essere rilasciato ai titolari degli istituti di investigazione privata e agli investigatori dipendenti. Nei primi rientrano coloro ai quali è stata rilasciata la licenza ex art. 134 TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) per svolgere, attraverso un istituto, attività di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni per conto di privati. Comprese quelle che riguardano gli ammanchi di merce e le differenze inventariali nel settore commerciale. Della seconda categoria, invece, fanno parte gli investigatori che operano nell’ambito di un istituto, svolgendo attività di investigazione e ricerca, per i quali il titolare dell’istituto abbia richiesto al Prefetto l’autorizzazione.
Le caratteristiche del tesserino
Il tesserino, che ha lo stesso valore della carta di identità, deve riportare le generalità del soggetto al quale viene rilasciato, l’indicazione dell’istituto di investigazione per il quale lavora (o di cui è titolare), gli estremi della licenza del Prefetto. L’Allegato A del DM 18 maggio 2022 prevede che il documento debba contenere la fotografia del suo titolare e stabilisce, inoltre, il formato del documento (mm. 70 x 100), i dati che devono essere riportati sul fronte e sul retro, la veste grafica e le caratteristiche anticontraffazione.
Procedura per il rilascio
Il tesserino deve essere rilasciato dalla Prefettura ed è concesso “sulla base della licenza di cui all’art. 134 TULPS rilasciata o rinnovata al titolare dell’istituto di investigazione privata o dell’investigatore privato dipendente”. Produzione, stampa e personalizzazione sono a carico dell’Istituto Poligrafico e della Zecca dello Stato.
Validità
Il documento emesso non può essere rinnovato. Infatti, è previsto che al momento del rinnovo del titolo di polizia, la Prefettura proceda al rilascio di un nuovo tesserino. Quello scaduto sarà ritirato. Nel caso di smarrimento, furto o deterioramento l’interessato – dopo denuncia ad un Ufficio o Comando delle Forze di Polizia – può richiedere alla Prefettura il duplicato del tesserino ancora in corso di validità.
Scadenza
A partire dal 24 settembre 2022, le Prefetture dovranno emettere il tesserino in occasione del primo rilascio, o del rinnovo, della licenza ex art. 134 TULPS concessa al titolare dell’istituto di investigazione o dell’investigatore dipendente.