Rare, costosissime e strategiche: quanti grattacapi con le materie prime. Ecco le risposte ai problemi delle imprese

Il tondino in acciaio del cemento armato, tra novembre 2020 e luglio 2021, ha registrato un aumento del 243%, il polietilene del 128%, il gas naturale del 113,7%, il legname di conifere del 76,1%, il bitume del 25,2% e il cemento del 10%: come reagire? 

Legname materia prima introvabile

I prezzi vanno sempre più su e le materie prime diventano sempre più rare. Nulla di nuovo sotto il sole o, se preferite, sottoterra. Dove molti fra i minerali che, oggi, sono alla base della transizione energetica e della ripresa economica superano il valore che può avere un bicchiere d’acqua nel deserto.
Ed è proprio di oggi la notizia che affronta i rincari sui materiali usati nelle Costruzioni. Una tempesta che sta mettendo in serio pericolo il settore privato e i lavori del Superbonus al 110%: qui si rischia il blocco, “perché – scrive il Sole 24 Ore - i preventivi non rispondono più alle condizioni di mercato”. Il tondino in acciaio del cemento armato, tra novembre 2020 e luglio 2021, ha registrato un aumento del 243%, il polietilene del 128%, il gas naturale del 113,7%, il legname di conifere del 76,1%, il bitume del 25,2% e il cemento del 10%.
Dati che rendono ancora più attuale l’inchiesta pubblicata in questi ultimi tempi su www.impreseterritorio.org. Un’analisi che, con l’aiuto di docenti universitari e imprenditori, entra nel merito degli aumenti e delle possibili soluzioni che possono adottare le imprese per uscire dalle difficoltà.

Bitume materia prima introvabile

Alcuni consigli:

  • Gli ordini preventivi ai fornitori possono aiutare a bloccare i prezzi
  • Il rapporto di fiducia tra impresa e clienti aiuta a sostenere i rincari da entrambe le parti
  • Reintrodurre nel settore delle Costruzioni il meccanismo di compensazione alle imprese in caso di aumenti dei materiali superiori al 10% accertati dal direttore dei lavori. Per i lavori privati, invece, serve una revisione rapida e univoca dei prezzari regionali, con un adeguamento che possa tutelare imprese e committenza già legate a preventivi e/o a contratti stipulati
  • Nella Meccanica si fanno urgenti le misure che interessano appalti pubblici e privati
  • Nel legno bisogna ridare mercato al legname nazionale e controllare le importazioni dall’estero
  • Bisogna ridurre i costi alle imprese, dilazionare la scadenza dei debiti e aiutare quelle realtà che generano valore per il territorio
  • Nei contratti pubblici bisogna introdurre elementi di flessibilità laddove questa non c’è
  • Andare alla ricerca di fornitori più economici sui mercati internazionali
  • Reti e consorzi di imprese creano posizioni di forza e possono evitare comportamenti opportunistici da parte dei fornitori
  • La Cina, che ha grosse scorte di materie prime, potrebbe immetterle sui mercati per frenare l’aumento dei prezzi.