Guida 06 - Costruire il prezzo, difendere il margine
In un esempio della 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟎𝟔 i lavori dell’anno chiudono con un margine medio del 15%, mentre 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝟖,𝟑% 𝐬𝐮𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐯𝐢. La differenza sono diecimila euro di costi comuni che le ore effettivamente lavorate non hanno coperto.
La guida di Confartigianato Imprese Varese, «Costruire il prezzo, difendere il margine», 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨. Fra i passaggi che sviluppa:
– 𝐋𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢, non da quelle di presenza. Lo stesso addetto da 42mila euro l’anno costa 30 euro l’ora con 1.400 ore attribuibili e 35 con 1.200, senza essere diventato più costoso.
– 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨. Nel caso svolto i materiali valgono il 34% del prezzo e il 173% del risultato: un aumento del 10% ne consuma il 17,3%.
– 𝐔𝐧 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐮ò 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝐬𝐞 𝐜’è 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭à 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, 𝐞 𝐩𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐬𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚 𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐢ù. In nessuno dei due casi diventa il prezzo giusto per tutte le vendite.
– Nel consuntivo, la quota di costi comuni attribuita alle ore in più non è un’uscita di cassa. Diventa una perdita piena solo se quelle ore hanno impedito un altro lavoro.
La guida contiene 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 seguito dall’offerta alla chiusura, senza file Excel. Gli importi sono ipotetici e servono a mostrare i calcoli.