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Un mondo a parte. Istituzioni e trasformazioni dell’industria italiana. Alessandro Arrighetti e Fabio Landini, ed. ll Mulino, euro 26
Un dato è chiaro: dalla seconda metà degli anni Novanta l’industria italiana è andata incontro a un progressivo rallentamento della sua crescita. Quali sono le ragioni? È per colpa delle istituzioni, troppo “pigre” nel prendere iniziative? O è mancato un certo dinamismo nell’adattarsi a un mondo in continua evoluzione? Non è proprio così. In questo volume, Alessandro Arrighetti e Fabio Landini propongono un nuovo paradigma per interpretare i cambiamenti e le crisi del sistema produttivo del nostro paese, che negli ultimi trent’anni è passato da logiche generaliste e fordiste ad economie più specialiste. Proprio a questa trasformazione è dedicata la prima parte del libro, in cui gli autori si soffermano sulle logiche che hanno visto l’abbandono delle economie di scala (e delle grandi industrie) per approdare a un sistema basato su economie di specializzazione. Nella seconda parte, invece, Arrighetti e Landini ripercorrono le varie riforme che hanno interessato il comparto industriale italiano e i loro effetti, con un’attenzione alla crescente eterogeneità che oggi caratterizza il settore manifatturiero. Infine, analizzano i “non cambiamenti” della più recente “epoca delle grandi recessioni”, cercando di trarne alcune lezioni utili per il futuro di tutto il Paese. |
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Conoscere l’economia per scegliere meglio. Elsa Fornero e Anna Lo Prete, Ed. Laterza, euro 16. «È oggi più che mai importante disporre di punti cardine, elementi di conoscenza che possano aiutarci a impostare con maggiore consapevolezza le nostre scelte, sia quando si tratta di decidere del nostro tempo e delle nostre risorse personali o di interagire con gli altri nei mercati (dove si scambiano beni, servizi, lavoro, risparmio), sia quando si tratta di partecipare alle decisioni pubbliche, concorrendo alla definizione di obiettivi e politiche comuni nonché delle modalità con le quali a ciascuno è chiesto di contribuire al finanziamento della spesa pubblica». Così scrivono nell’introduzione di questo efficace manuale le economiste Elsa Fornero, già ministra del lavoro e delle politiche sociali, e Anna Lo Prete, docente all’università di Torino. In un mondo in continua evoluzione, sempre più complesso, l’educazione finanziaria – ancora troppo poco sviluppata nel nostro Paese – può essere una chiave fondamentale per orientare le nostre scelte e le nostre opinioni. Il volume, destinato a un pubblico eterogeneo per età, condizione sociale e livello di istruzione, vuole proprio fornire delle conoscenze di base e fornire risposte ai temi che più interessano la nostra quotidianità. |
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Passare il testimone. Continuità e sviluppo per le imprese di famiglia. Luca Marcolin, ed. Ayros, euro 23
«Il passaggio generazionale è una sfida tra le più grandi e complesse per una impresa di famiglia, ne va della continuità dell’impresa e delle relazioni familiari. La sua sfida è lo sviluppo nella continuità: piccole scelte fatte negli anni, prima in famiglia e poi in azienda, creano le condizioni per la riuscita o meno della successione. (…) Il passaggio generazionale non è un singolo gesto, ma un cammino lungo, fatto di preparazione, inserimento graduale, convivenza attiva tra generazioni, e infine, di un momento preciso in cui il testimone viene consegnato. Né troppo presto, né troppo tardi». Le piccole e medie imprese sorreggono l’economia del nostro paese. Tra loro hanno un ruolo fondamentale le aziende familiari che ciclicamente si trovano ad affrontare una sfida sui generis, quella del passaggio generazionale. È proprio a questo momento così importante che Luca Marcolin dedica il suo ultimo lavoro, focalizzandosi sulle direttrici continuità e sviluppo del modello FBU (Family Business Unit), da tempo al centro dei suoi studi. Con un efficace mix di casi concreti, strumenti operativi e linguaggio accessibile. |
Pagina a cura di Caterina Chiara Carpanè