Giurgola Stampi Srl: nuovi spazi, e nuove frontiere, per crescere

Giurgola Stampi Srl: nuovi spazi, e nuove frontiere, per crescere

Giurgola Stampi Srl

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Riconoscimenti e premi, attestati e targhe. La storia appesa alle pareti prende vita nelle parole di Lino Pastore, direttore commerciale alla Giurgola Stampi Srl dal 1990: viso sereno, conosce il mondo – anche Brasile e Messico - come le sue tasche. E dice: «Da anni operiamo su quasi tutto il mercato europeo, che consideriamo il nostro naturale mercato interno, e oggi stiamo consolidando la nostra presenza in America latina».

CON IL TAPPO FLIP-TOP ABBIAMO FATTO BINGO
Una «tipica impresa italiana»: così Lino Pastore definisce l’azienda fondata da Rocco Giurgola e Adele Pastore nel 1983. Un piccolo laboratorio a Cinisello Balsamo che nel 1994, grazie al primo tappo flip-top, si propone come realtà innovativa e pronta a cogliere il cambiamento dei mercati. Il tempo corre: un anno dopo ci si trasferisce ad Albiate, in provincia di Monza e Brianza, e si acquista la prima pressa a iniezione (internalizza la fase di test di collaudo per fornire informazioni tra lo stampista e il trasformatore), nel 1997 si brevetta lo stampo a svitamento (cavallo di battaglia dell’azienda che apre importanti opportunità sui mercati europei), mentre nel 2000 nasce il primo stampo flip-top multicolore per i mercati esteri.
Realtà in continuo movimento, il trasferimento nel 2011 nella nuova sede di Capriano di Briosco coincide con la progettazione e l’installazione di un’isola automatizzata con robot antropomorfo attivo H24, sette giorni su sette, e interconnesso alle macchine in produzione. E da qui non si può che andare avanti: «Lavoriamo nell’ambito del packaging per i settori della cosmetica, del Food e del Farma, e negli anni abbiamo integrato nuove conoscenze nella progettazione e nella costruzione degli stampi con l’inserimento di personale proveniente da settori diversi», dice Pastore.


LE “VISIONI” DI ROCCO, LA TECNICA DI GIANNI E L’ABITO DI LINO
Una storia di “visioni”, racconta il direttore commerciale, perché «Rocco Giurgola, fondatore e progettista, ha definito da subito la direzione dell’azienda puntando su innovazione, qualità, capacità di anticipare le richieste dei mercati e rete commerciale. Il fratello Gianni, al suo fianco, dà una forte impronta all’efficienza produttiva, all’organizzazione dell’officina e all’introduzione di nuove tecnologie». In una realtà di soli otto dipendenti, Gianni decise di scommettere su Lino Pastore per dare il via ad una rete commerciale: «Agli inizi entrai in officina, ma poi Gianni si accorse che la tecnica non faceva per me e così mi fece indossare giacca e cravatta. Nel 1992 iniziai a bussare alle porte di nuovi, potenziali, clienti italiani fino ad arrivare ad un’azienda che, oggi, genera il 60% del fatturato all’estero».
Un risultato raggiunto «con passione e dedizione: per fidelizzare il cliente lo devi ascoltare, ne devi rispettare i tempi e trovare insieme a lui le soluzioni migliori. Devi partire con il piede giusto, non devi mai forzare la mano e – se possibile – condividere il rischio tra azienda e cliente. Però, devi credere fermamente nel tuo prodotto e in chi lo realizza. A fare la differenza nel mondo degli stampisti, ancora oggi, è il pensiero dell’uomo: chi progetta un pezzo definisce anche il modo migliore per costruirlo».

INSIEME E’ MEGLIO, MA NON SEMPRE CI SI RIESCE
Il direttore commerciale svela una sfrenata passione nei confronti delle imprese italiane che definisce «piccole ma forti: sono strutturate e agili per sostenere il confronto con i coreani, i cinesi, gli americani e i tedeschi. Per progettare, realizzare e vendere stampi ma anche servizi: un valore aggiunto che la Giurgola, una fra le prime aziende italiane a farlo, offrì in anticipo sui tempi. Però, allora era tutto diverso». In questo sta la vera riflessione di Lino Pastore: «Oggi è tutto più complicato: avviare un’azienda di stampi richiederebbe investimenti colossali, debiti elevati e tecnologie che, per chi parte da zero, rischiano di non essere sufficienti. Anche noi abbiamo attraversato momenti difficili, ma abbiamo scelto di rinnovare visioni e progetti per trasformare la crisi in un’occasione di crescita».
Così, la Giurgola Stampi Srl è diventata ancora più forte «grazie al confronto con aziende simili, anche quando sono concorrenti, per partecipare insieme a Fiere e appuntamenti internazionali. E’ un valore aggiunto in cui crediamo ed è per questo che la nostra azienda fa parte della Ucisap, Italian Association of precision moulds: condividere una visione comune aiuta la crescita di tutto il settore».

LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITA’: PER ORA E’ SOLO MARKETING
In un’azienda leader nella produzione di stampi per prodotti in plastica, quanto impattano le scelte dei mercati sulla materia riciclata? Lino Pastore è riflessivo, ma diretto: «Si parla spesso di prodotti riciclati, bioplastica ed ecosostenibilità ma, ad oggi, una parte importante di queste proposte è più vicina al marketing che ad una reale applicazione industriale. Sul mercato, i prodotti riciclati che si possono effettivamente utilizzare rappresentano una percentuale piuttosto ridotta, e le tecnologie non sono ancora sufficientemente mature per un uso su larga scala». La vera leva è la formazione: «Per dare un valore reale alla plastica riciclata ci vogliono educazione, conoscenza e consapevolezza nei confronti di un sistema di raccolta differenziata efficiente. Spesso, ci si dimentica che un rifiuto gestito correttamente può diventare una fonte di energia impagabile per il nostro futuro. Ad inquinare è l’uomo, ma lo può fare in modo più consapevole trasformando ciò che scarta in qualcosa di utile».

NUOVE FRONTIERE E NUOVI SPAZI PER CRESCERE
Se l’Europa è un mercato ormai maturo e consolidato, Messico e Brasile sono le nuove aree strategiche: «Per la Giurgola Stampi, l’America Latina è una regione ricca di opportunità – prosegue il direttore commerciale -. Stiamo investendo per rafforzare la nostra presenza attraverso l’export e non con la delocalizzazione perché, come dimostrano i casi di Cina e India, oggi nazioni estremamente competitive, trasferire il proprio Know-how all’estero può essere rischioso». Ma nei piani della Giurgola Stampi Srl c’è anche altro: «A breve dovremmo entrare in una nuova sede perché anche questa, ormai, è diventata troppo piccola per le nostre esigenze. Un poco di timore c’è perché cambiare spazi significa cambiare abitudini e organizzazione, ma la crescita richiede movimento, apertura e coraggio».

AI GIOVANI DICO: “VENITE A TROVARCI!”
Il problema della manodopera accomuna imprese piccole e grandi, e la Giurgola Stampi Srl non fa eccezione. Però, in officina si respira aria nuova proprio grazie alla grande attenzione che i soci rivolgono ai giovani. Ancora Lino Pastore: «Reclutarli non è semplice perché, spesso, non immaginano quanto sia complesso costruire uno stampo e quanta tecnologia avanzata ci voglia. La nostra non è una semplice azienda meccanica, ed è per questo che servono competenze in elettronica, idraulica, misurazioni, meccatronica, automazione e gestione digitale dei processi». Da qui scatta l’invito ai giovani: «Venite a trovarci! Perché solo entrando in officina si può davvero capire cosa significhi lavorare in questo settore», prosegue Lino Pastore con un assist che porta direttamente all’Intelligenza Artificiale. Eccolo: «E’ una tecnologia che cambierà il modo di progettare, gestire i dati e relazionarsi con il cliente: noi la stiamo già sperimentando per migliorare la precisione delle risposte, accelerare le analisi e creare interazioni virtuali più efficaci. E a guidare questa transizione saranno proprio le nuove generazioni, perché portano competenze che oggi sono indispensabili per immaginare il futuro degli stampi».

 

Giurgola Stampi Srl: nuovi spazi e nuove frontiere