Marco e Roberto Giudici: i professionisti del pulito

Marco e Roberto Giudici: i professionisti del pulito

Giudici Enrico & C. Snc

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Una storia tutta italiana: la voglia di mettersi in proprio, la prima impresa - rigorosamente individuale – nata nel 1965, la moglie in società. I protagonisti: Enrico Giudici e Giuseppina Cerutti. Il primo, con un’esperienza alla Milani Resine di Busto Arsizio, fa valere tutta la sua esperienza di chimico alle prese con polveri, e additivi, per colorare i granuli in Pvc da utilizzare per la realizzazione di profili nell’industria del mobile.
Ma il richiamo d’impresa non tarda ad arrivare: nella vecchia corte dove abitano i Giudici spuntano le prime macchine di stampaggio ad iniezione per materie plastiche che poi, negli anni, si moltiplicano trovando posto in un piccolo capannone, poi in un altro e poi in un altro ancora. Fino ad arrivare ad oggi, a Lonate Pozzolo, dove i fratelli Marco (57 anni) e Roberto (61 anni) dagli anni Novanta sono a capo della Giudici Enrico & C.

DARE VALORE AL TUO LAVORO PER DARE SICUREZZA AL CLIENTE
Sono loro a cambiare prospettive e futuro di questa impresa specializzata nella produzione di prodotti per la pulizia domestica e professionale e distribuita su duemila metri quadrati: la passione chiama e i due imparano «il significato del lavoro manuale», racconta Marco, «e l’importanza dell’organizzazione». Perché, sottolinea il co-titolare, «se non conosci ciò di cui è fatto il lavoro, non hai alcuna credibilità nei confronti dei clienti. E’ questo il punto fondamentale: da un lato dai sicurezza a chi acquista, dall’altro dai valore a ciò che fai».

IMPRESA FAMILIARE ALLA TERZA GENERAZIONE
Un insegnamento che punta dritto al cuore, e alle mani, delle nuove generazioni: «Rubens ha venticinque anni ed è figlio di mio fratello: al momento si occupa della produzione, in futuro vedremo…Per quanto riguarda il personale, se il lavoro che fai non è ripetitivo crescono interesse e curiosità. Ad oggi, però, sono riuscito ad assumere solo un cinquantenne: i giovani scarseggiano e, ultimamente, preferiscono un lavoro con turni e meno ripetitivo. Penso che la vicinanza con l’aeroporto di Malpensa incida molto». In azienda ci sono anche le mogli di Marco e Roberto.

C’ERA UNA VOLTA L’AMERICA…ORA, ITALIA ED EUROPA
La Giudici Enrico ha un fatturato estero del 60% e, prima dell’arrivo dell’euro, «gli Stati Uniti erano un nostro mercato di riferimento: abbiamo partecipato più volte alla Fiera di Chicago e realizzato due differenti lavapavimenti per il marchio Americano Mr. Clean, che in Italia è conosciuta come la Mastro Lindo. In pratica, siamo una “private label”: produciamo per altre aziende che vendono con il loro brand. Dopo gli anni Duemila, però, l’export è calato e i mercati di riferimento sono quello professionale e l’Unione europea. Gli scambi maggiori sono con le aziende francesi, svizzere e spagnole».

STUDIARE IL MERCATO E ANTICIPARE LE TENDENZE
Sono queste le destinazioni che mantengono alto l’interesse su quei prodotti che i due fratelli hanno studiato, e sviluppato, per battere la concorrenza cinese, offrire un servizio completo, entrare nel circuito della pulizia professionale con una qualità sempre più alta e proposte capaci di distinguerli dai competitor. Ancora Marco: «Uno fra i prodotti di punta è sicuramente l’alzaimmondizie, che forniamo ai nostri distributori in almeno sei diverse versioni. Poi, produciamo supporti professionali in plastica per sistemi di lavaggio pavimenti sui quali vengono applicati panni ricambiabili con o senza velcro, in microfibra e cotone.

Da un lato, abbiamo studiato ciò che serve per la pulizia industriale e, dall’altro, abbiamo acquistato stampi per il mercato domestico in modo da assicurarci una buona gamma di prodotti e la possibilità di copertura delle richieste di mercato. La cosa curiosa è che in fatto di pulizia ogni Paese ha le proprie abitudini, ed è per questo che siamo riusciti a realizzare prodotti che ora esportiamo in tutta Europa». Anche sostenibili, «perché sono stati gli stessi clienti a chiederci la materia prima ecologica, o riciclata. In azienda, una linea di produzione è dedicata interamente al “green” e, attraverso mulini appositi, ricicliamo la plastica, tritandola e riutilizzandola. Oltre a questo, proponiamo anche prodotti con additivi Abs certificati per il Food e alluminio anodizzato per alimenti».

OGNI PAESE HA IL SUO PRODOTTO. E SE NON CE L’HA, LO INVENTIAMO
Il catalogo, però, è in continua trasformazione e in questo 2026 la Giudici Enrico & C. lancerà «il supporto portascope da fissare al muro che, dotato di appoggi e ganci, permette di alloggiare sullo stesso supporto scope, o altre attrezzature di diverse dimensioni. Anche in questo caso, si tratta di un nuovo arrivato che nasce dalla curiosità di come può cambiare il lavoro in relazione a ciò che fanno i nostri concorrenti: pochi in Italia, ma numerosi nei Paesi dell’Est o in Cina. Nessuno di loro, però, è veramente specializzato negli accessori per la pulizia».
Agguerriti i produttori, agguerriti i distributori e altrettanto agguerriti i clienti: «Per preservare la propria competitività bisogna intuire il cambiamento, ed è così che abbiamo perfezionato lo studio dei nostri articoli, che proponiamo in serie di colori particolari per dare un tocco di vitalità e nitidezza. I mercati di sbocco sono soprattutto Europa e Inghilterra. Inoltre, considerata la concorrenza dei Paesi in via di sviluppo, il nostro interesse è rivolto esclusivamente ai mercati di primo livello dove sono apprezzati prodotti resistenti e di qualità superiore».

Marco e Roberto Giudici: i professionisti del pulito