Costi di esercizio imprese di autotrasporto: aggiornamenti aprile 2023

Costi di esercizio imprese di autotrasporto: aggiornamenti aprile 2023

Autotrasporto merci per conto terzi: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l’aggiornamento ad aprile 2023 dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio.

Come affermato dal Ministero, l’aggiornamento ha preso come punto di riferimento i valori pubblicati nel mese di gennaio 2023. A questi è stato applicato l’incremento derivante dall’inflazione, indicata mensilmente dall’ISTAT, e la variazione del costo del carburante nello stesso periodo.

In base all’articolo 6, comma 6 bis del decreto legislativo n.286/2005, “il corrispettivo nei contratti di trasporto di merci su strada conclusi in forma non scritta, si determina in base ai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa di trasporto merci per conto di terzi, pubblicati e aggiornati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della legge 23 dicembre 2014 n.190”.

Pertanto:

  • Nei contratti di trasporto conclusi in forma scritta (quindi, completi di tutti gli elementi essenziali previsti dall’art. 6 del d.lgs 286/2005), il corrispettivo è lasciato alla libera contrattazione tra le parti, ed i costi pubblicati dal Ministero hanno un mero valore di riferimento
  • Nei contratti di trasporto non stipulati in forma scritta (quindi mancanti di uno o più elementi essenziali di cui all’art. 6 del d.lgs 286/2005), il corrispettivo di trasporto va determinato attenendosi ai costi di riferimento pubblicati dal Ministero

Come già accaduto nella tabella del mese di gennaio, anche questa contiene alcune anomalie: ad esempio, quel totale che non rappresenta la somma dei costi di esercizio per ogni singola categoria di autoveicoli in quanto ottenuto addizionando voci alternative tra loro.


Tabella_Valori_Riferimento_Aprile_2023