
Proroga a gennaio 2026: dopo un pressing durato alcuni mesi, Confartigianato si dice «soddisfatto per il rinvio dell’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali e per lo scaglionamento dei tempi in funzione della dimensione d’impresa rispettoso del criterio di proporzionalità». Una proroga che le imprese potranno utilizzare per «un avvio ordinato dell’obbligo assicurativo ed evitare contestazioni e delusioni in occasione degli eventuali fenomeni atmosferici eccezionali, rispetto ai quali si potrà verificarne l’efficacia».
COME UTILIZZARE LA PROROGA
Il tempo che il Dl concede è adeguato a sciogliere una serie di nodi interpretativi, fissare criteri e requisiti standard dei contratti e realizzare il portale Ivass consentendo alle imprese di confrontare le offerte e scegliere consapevolmente.
LE IMPRESE ESONERATE
La Confederazione chiede, inoltre, che: