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Missione di Confartigianato e Artser in Polonia: torniamo in fiera per costruire affari e opportunità

Missione di Confartigianato e Artser in Polonia: torniamo in fiera per costruire affari e opportunità

Partire non è stato facile ma è stato entusiasmante. Perché tornare a incontrare clienti e potenziali tali fisicamente, poterli guardare negli occhi, poter mostrare loro dal vivo ciò che si è in grado di fare è quanto di più è mancato ai tanti imprenditori del territorio interessati a portare all’estero il know how made in Varese.

L’occasione – la prima post Covid – è la partecipazione alla fiera Subcontracting di Poznan, in Polonia, iniziata oggi (martedì 31 agosto) e aperta agli incontri fino a venerdì 3 settembre. Due le aziende del territorio che hanno scelto di ripartire in modalità pre-pandemia: la Mem di Castelseprio, officina meccanica di precisione con sede a Gallarate guidata dalla titolare Eleonora Mazzalovo e la Gnocchi Rettifiche di Precisione, di Giorgio Gnocchi in trasferta con il figlio Alberto. Accanto gli imprenditori c’è l’export manager di Artser, Matteo Campari, che ammette: «Siamo tra i primi ad aver organizzato una missione all’estero in tempi non facili come questi, e preparare il tutto non è stato semplice. Eppure abbiamo scelto di farlo per ripartire, e consentire alle aziende di avere tutte le chance possibili per aprirsi a un nuovo mercato».

Fiera Subcontracting a Poznan (Polonia)

In effetti quello polacco è un mercato che ormai ha consolidato alcuni punti di forza: la produzione di prodotti finiti, la chimica plastica e la subfornitura meccanica. E proprio la subfornitura meccanica è al centro di Subcontracting, un appuntamento che si propone come strategico per gli affari e per gli incontri. «Ne abbiamo organizzati molti, e tutti mirati, per le due imprese presenti, individuando gli interlocutori sulla base dei nostri due profili aziendali. Al contempo presidiamo lo stand e, come Confartigianato Varese, incontreremo cluster polacchi per avviare interlocuzioni con prospettiva di evoluzione e collaborazione futura» conferma Campari. Subcontracting è una fiera rinomata, suddivisa come è tra subfornitura, automazione industriale e stampa 3D.

La Polonia è la terra perfetta per ospitarla: «Dimentichiamoci tutti i vecchi stereotipi – argomenta Campari – Oggi in Polonia operano imprese anche di dimensioni molto rilevanti che cercano il valore aggiunto che solo le attività produttive italiane sanno dare, ovvero soluzioni tecniche e tecnologie mature». Le prospettive di crescita ci sono dunque. In Polonia c'è il top per il made in Varese.