Bordogna e Gusmeroli: l'azienda che cambia pelle punta sulla sinergia

Bordogna e Gusmeroli: l'azienda che cambia pelle punta sulla sinergia

Bordogna & Gusmeroli Snc

amministrazione@bordognaegusmeroli.com

Quattro dipendenti, 1.300 metri quadri di impresa certificata ISO 9001, sulle spalle quarantotto anni di attività interrotta solo dal lockdown imposto dalla pandemia. La Bordogna & Gusmeroli Snc di Oggiona S. Stefano è un’arteria pulsante di quel corpo imprenditoriale che ha trasformato la provincia di Varese in un territorio dove vocazione al fare, intelligenza delle mani e lungimiranza lasciano sempre il segno.


MAMMA MARIA E LA PASSIONE PER IL LAVORO: SE SBAGLI, TE LO DICE
Fondata nel 1973 da Maria Bordogna con la complicità del marito Luciano, l’impresa si inserisce da subito nel core business della pulitura e finitura dei metalli nella culla delle affettatrici. Ma è con il figlio Luigi, che a diciotto anni entra in azienda accantonando il sogno di diventare congegnatore meccanico dopo un diploma da perito, che l’azienda accelera e amplia i settori di attività. Però è ancora la figura di Maria a riannodare i fili dei ricordi: “A volte viene ancora in azienda – dice Luigi – e si mette alle spalle dei ragazzi: chiede e si informa. Osserva da vicino il lavoro attenta ai cambiamenti che negli anni si sono verificati”.

IL CORAGGIO DI CAMBIARE E QUEGLI OGGETTI D’EPOCA CHE PIACCIONO TANTO
Nel 1999, il cambio di passo: “Se vuoi che la tua azienda sia sana devi sempre tenere sotto controllo la contabilità. In quell’anno ci siamo dati una scadenza e poco dopo abbiamo cambiato pelle”. Tra saldatura e sbavatura, levigatura e satinatura, vibrofinitura e lavaggio a ultrasuoni alla Bordogna & Gusmeroli si va dai miscelatori per farmaceutica agli strumenti per la sanificazione, dall’automotive ai punzoni per stampi, dai mezzi blindati al restauro di oggetti d’epoca: “Auto e moto, imbarcazioni e motoscafi, biciclette di pregio, utensili da cucina, prodotti di industria design (dagli anni Cinquanta fino al modernariato) e design d’interni. E’ una delle mie grandi passioni che a volte mi occupa interi fine settimana - continua l’imprenditore -. I clienti, in questo settore, pretendono finiture altamente qualificate, non sono interessati al tempo che ci metto ma alla qualità che riesco a dargli”.

IL LAVORO SI RUBA CON GLI OCCHI
Qualità è la parola che muove questa azienda dove “si impara con gli occhi, come gli chef” e dove “tutti sanno fare tutto, perché devi sempre pensare al fatto che qualcuno se ne vada e non puoi permetterti il lusso che il lavoro si fermi. Ecco perché ho sempre pensato che sia più importante imparare le lavorazioni che il lavoro. Qui puntiamo sempre su prodotti di qualità per ottenere una qualità costante”, continua Luigi Gusmeroli. Che crede nelle persone, nel saper ascoltare, nel memorizzare e nel provare: da qui nascono le partnership con alcuni suoi concorrenti nel Nord Italia.

AUTOGESTIONE, RISPETTO E SINERGIA: COSI’ SI RISOLVONO I PROBLEMI
La sinergia si lega al rispetto e l’aiuto reciproco all’autogestione: “E’ questo che chiedo ai miei ragazzi: sapersi autogestire nelle procedure che si svolgono abitualmente. Poi, per tutto il resto io ci sono sempre”. C’è, Luigi, che riflette con alle spalle la scultura de “l’uomo pensante” che gli ha regalato un suo collaboratore originario del Senegal: “Nella vita si impara sempre, anche dalle persone non capaci, perché possono avere idee che tu non hai. Si impara quando lavori l’acciaio, l’alluminio, i metalli legati. E quando trovi la soluzione giusta per eliminare la rugosità dal materiale plastico lavorato con stampa 3D. Qui facciamo anche questo, perché la passione è soddisfazione”.

AI GIOVANI DICO: “NON COSTRUITE CASA SOPRA L’AZIENDA”
Una soddisfazione che questo imprenditore condivide anche con la moglie Paola, che non manca di sottolineare quanto in azienda lei fosse “contabile, autista e anche operaia sulle macchine”. Tutti devono saper fare tutto con le giuste competenze. Secondo strategie e metodi che, come la ISO 9001, “danno un’impronta importante: la certificazione ti mostra al mondo sotto una luce diversa, ma quello che dici deve essere provato dai fatti di ogni giorno. Io e mia moglie siamo una coppia di imprenditori con un team importante in azienda”, prosegue il titolare. Che ama parlare in modo schietto e fermo, perché sa che l’impresa non è un gioco: “Ai giovani dico di non costruire casa sopra o vicina all’azienda e di non portarsi a casa i problemi lavorativi. E a tutti dico di non aver paura di ammettere l’errore perché insieme si può trovare una soluzione. Infine, mai dimenticarsi di usare la psicologia: bisogna capire gli uomini e le loro paure. Capire anche quando sono troppo intraprendenti perché a volte credono di essere già arrivati, ma nella vita non si arriva mai”.

Bordogna & Gusmeroli: l'azienda che cambia pelle