
Per capire il peso delle aziende di famiglia sul nostro tessuto economico bisogna andare a scandagliare i numeri: secondo le rilevazioni Cerved, sono 101mila le imprese a conduzione familiare in Italia, un modello prevalente in attività economiche di piccole dimensioni (70% delle Pmi) e concentrato nei settori dell’industria e delle costruzioni (oltre il 75% dei casi).
Un modello che, nel mondo, rappresenta l’80% del Pil globale e coinvolge il 70% delle imprese e il 65% della forza lavoro.
Cifre che conducono dritte ad una conclusione: un cortocircuito in una azienda di famiglia rischia di provocare conseguenze a cascata non solo tra i dipendenti ma anche sul territorio, con il quale questo tipo di imprese ha in genere relazioni molto strette.
Per questo motivo diventa fondamentale affrontare l’argomento, comprendere come una attività familiare possa affrontare e superare la tempesta perfetta del Covid, ma anche la gestione dei nuovi ingressi, la governance, la distribuzione dei compiti e delle responsabilità, l’attività economica e finanziaria.
Saranno questi gli argomenti attorno ai quali ruoterà la diretta Item di Confartigianato Varese del 29 aprile alle ore 12 dal titolo “Affari di famiglia: leadership, organizzazione, ruoli e regole”. Un appuntamento che riunirà le competenze di Fabio Quarato, docente di economia aziendale e sistemi di corporate governance della Bocconi; Antonio Belloni, consulente aziendale, saggista e grande esperto di family business e Giovanni Marra, avvocato.
Secondo i dati dell’Osservatorio AUB – cui fa capo il professor Quarato - le imprese familiari in Italia concorrono alla creazione dell’occupazione (+20,1 per cento in sei anni), alla continuità aziendale (tra le prime 100 aziende più antiche al mondo) e hanno dimostrato maggior capacità di recuperare la redditività precrisi finanziaria grazie alla spiccata attitudine ad evolversi e ad adattarsi ai cambiamenti.
Ma vale davvero per tutti? C’è chi dice no, anche a fronte dell’invecchiamento dell’età media dei titolari di queste imprese e delle difficoltà che in molti casi si incontrano nell’allargamento dei processi di governance.
Per questo occorrono consigli, soluzioni e strumenti in grado di supportare il family business per accompagnarlo non soltanto oltre la crisi Covid ma anche verso la digitalizzazione e la transizione green, i due pilastri attorno ai quali tutti concordano che si giocherà la competitività delle aziende nei prossimi anni.
