Tessile e moda: quale futuro? Strategie di rilancio del settore nella diretta Facebook del 9 settembre

Tessile e moda: quale futuro? Strategie di rilancio del settore nella diretta Facebook del 9 settembre

Il settore è in difficoltà, e non da oggi. Ci sono imprese che hanno ceduto il passo con gli anni e altre che faticano a trovare la strada per rimanere sul mercato. Eppure il settore tessile-moda è un'eccellenza del made in Varese, è un punto di forza del Paese. Per questa ragione alzare bandiera bianca non è solo inaccettabile, ma rischia di provocare una ferita sanguinante nel corpo economico del territorio, a tutto discapito di occupazione e know how. settembre alle ore 

Il Covid ha colpito duro il comparto, che ha accumulato sofferenze a sofferenze. Eppure non mancano le aziende che hanno saputo trasformare le difficoltà in opportunità, imboccando la strada dell'ecommerce, della trasformazione dei prodotti, della ricerca di nuovi tessuti e dell'introduzione di processi di sostenibilità.

C'è dunque speranza all'orizzonte e, soprattutto, ci sono le circostanze per risalire la china dopo perdite anche ingenti: stando alla fotografia scattata dall’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia oggi in provincia di Varese sono 1.266 le micro-piccole realtà del settore, pari al 92,7% delle imprese totali che gravitano attorno al comparto. 722 sono quelle artigiane, il 55,4% del totale.

Male il bilancio decennale (2009-2019), con 793 aziende in meno, pari a un calo in termini percentuali del 26,4%, ampiamente superiore al trend di Regione Lombardia (-19,8%), dove operano in tutto 9.182 aziende (il 96,9% delle quali di micro e piccole dimensioni). Frenano anche le startup che, dal 2019 al 2020, passano da 50 a 31.

Dall’Università di Bergamo, il professor Stefano Dotti dipinge il quadro: «Sì, ci sono notevoli difficoltà, prima di tutto con l’emergenza Covid, ma anche per altri motivi, come la concorrenza con i Paesi asiatici. Le piccole aziende devono continuare a investire su innovazione e ricerca, nuovi prodotti e tecnologie». In questo solco, c’è il verde che non è solo una timida sfumatura, ma deve reinquadrare tutta l’attività. «Sono questi i cardini per rimanere a galla e non morire – prosegue il docente del Dipartimento di Ingegneria gestionale, con uno storico sguardo sul tessile – Io sto vedendo poi un problema di ricambio generazionale. Anche tra i responsabili di aziende, con 40 anni di esperienza, che stanno andando in pensione, e non ci sono figure giovani che possono prendere queste posizioni. Infatti, quasi tutti poi tornano come liberi professionisti a svolgere la stessa attività».

Quello delle nuove leve è un problema enorme, con competenze tecniche, ma anche gestionali, rileva.

Di questo, di come muovere le leve delle fiere e di come potenziare le strategie di network parleremo in occasione della diretta Item di giovedì 9 settembre alle ore 12: saranno con noi, insieme al professor Dotti, la giornalista ed esperta del settore Marilena Lualdi e l'esperto di tessile Rossano Bisio. Appuntamento sulla pagina Facebook di Confartigianato Imprese Varese.